martedì 3 gennaio 2017

Le 12 esplosioni nucleari più grandi della storia

repubblica.it


L'esplosione del test nucleare Trinity del 16 luglio 1945. Wikimedia Commons

Dal primo test nucleare, il 15 luglio del 1945, ci sono stati oltre 2051 test di altre armi nucleari nel mondo. Nessun’altra forza rappresenta la potenza assolutamente distruttiva che l’umanità ha liberato quanto le armi nucleari. E queste armi sono rapidamente diventate sempre più potenti nei decenni, dopo il primo test.

Il dispositivo testato nel 1945 aveva un rendimento di 20 kilotoni, nel senso che aveva una potenza esplosiva di 20mila tonnellate di TNT. Nel giro di 20 anni, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica hanno testato armi nucleari più grandi di 10 megatoni, ovvero 10 milioni di tonnellate di TNT. Per avere un’idea in scala, queste armi erano almeno 500 volte più forti della prima bomba atomica.
Per mettere in scala le misure delle esplosioni nucleari più grandi della storia, abbiamo usato la NukeMap di Alex Wellerstein, uno strumento per visualizzare il terrificante impatto sul mondo reale di una esplosione nucleare.Nelle seguenti mappe, il primo cerchio dell’esplosione è la palla di fuoco, seguita dal raggio della radiazione.

Nel cerchio rosso quasi tutti gli edifici vengono distrutti e le vittime sono circa il 100%. Nel cerchio grigio gli edifici più solidi potrebbero resistere all’esplosione, ma più o meno tutti saranno feriti. Nel cerchio arancione la gente con la pelle esposta soffrirà di ustioni di terzo grado e materiali infiammabili prenderanno fuoco, portando a possibili tempeste di fuoco.

Ecco quindi le 12 esplosioni più potenti della storia:
11 (pari merito). Test Sovietico #158 e #168
Il 25 agosto e il 19 settembre del 1962, a meno di un mese di distanza, l’Unione Sovietica condusse i test nucleari #158 e #168. Entrambi i test avvennero nella regione Novaya Zemlya della Russia, vicino all’oceano Artico. Nessun video o foto dei test sono stati resi pubblici ma entrambi i test utilizzarono bombe atomiche da 10 megatoni.


Alex Wellerstein/Nukemap

L’esplosione avrebbe incenerito tutto nel giro di 4,6 km quadrati dall’epicentro e causato ustioni di terzo grado in un’area estesa fino a 2823 km quadrati.
10. Ivy Mike
Il 1 novembre del 1952 gli Stati Uniti testarono Ivy Mike sulle isole Marshall. Ivy Mike era la prima bomba all’idrogeno del mondo e aveva un rendimento di 10,4 megatoni, il che la rende 700 volte più forte della prima bomba atomica.


CTBTO 
La detonazione di Ivy Mike fu così potente che vaporizzò l’Isola Elugelab dove venne esplosa, lasciando, al suo posto, un cratere profondo 50 metri. La nube a fungo dell’esplosione viaggiò per 48 km nell’atmosfera.
9. Castle Romeo
Romeo fu la seconda detonazione nucleare americana dei test della Serie Castle, che furono condotti nel 1954. Tutte le detonazioni avvennero sull’Atolli Bikini. Castle Romeo fu il terzo test più potente di quella serie con una rendimento di 11 megatoni.


commons.wikimedia.org 
Romeo fu il primo dispositivo ad essere testato su una chiatta in mare aperto anziché sulla barriera corallina, dal momento che gli Stati Uniti stavano finendo velocemente le isole su cui poter testare armi nucleari. L’esplosione avrebbe incenerito tutto nel raggio di 5 km quadrati.
8. Test Sovietico #123
Il 23 ottobre del 1961 i Sovietici condussero il test nucleare #123 su Novaya Zemlya. Il test usò una bomba nucleare da 12,5 megatoni.


Alex Wellerstein/Nukemap 

Una bomba di questa grandezza avrebbe incenerito tutto nel raggio di 5.5 km quadrati causando ustioni di terzo grado in un’area di 3390 km quadrati. Nessun video o foto di questo test nucleare sono stati pubblicati.
7. Castle Yankee
Castle Yankee, il secondo test più potente delle Serie Castle, venne condotto il 4 maggio del 1954. La bomba era da 13.5 megatoni. Quattro giorni dopo i suoi detriti raggiunsero il Messico, circa 11426 km lontano.


Screenshot/www.youtube.com
 
6. Castle Bravo
Castle Bravo, detonato il 28 febbraio del 1954 fu il primo test della Serie Castle e la più grande esplosione nucleare americana di tutti i tempi. Bravo fu anticipato come una esplosione da 6 megatoni. Invece la bomba produsse un’esplosione da fissione di 15 megatoni. La sua nube nucleare a fungo raggiunse 35 chilometri di altezza nell’aria.


US Department of Energy
 
L’errore di calcolo della grandezza del test commesso dall’esercito Americano causò l’irradiazione di circa 665 abitanti delle Isole Marshall e la radiazione avvelenò a morte un pescatore giapponese che si trovava a 129 km dal sito della detonazione.
3. (Pari merito) Test Sovietici #173, #174 e #147
Tra il 5 agosto e il 27 settembre del 1962 l’Unione Sovietica condusse una serie di test nucleari su Novaya Zemlya. I test #173, #174 e #147 sono tutti e tre la quinta, quarta e terza esplosione più forte della storia.


Alex Wellerstein/Nukemap

Tutti e tre produssero una esplosione di circa 20 megatoni o circa mille volte più forte della bomba Trinity. Una bomba di questa potenza incenerirebbe tutto nel raggio di 7,77 km quadrati. Nessun video o foto di questi test sono stati resi pubblici.
2. Test Sovietico #219
Il 24 dicembre del 1962, l’Unione Sovietica condusse il test #219 su Novaya Zemlya. La bomba aveva un rendimento di 24,2 megatoni.


Alex Wellerstein/Nukemap

Una bomba con questa forza incenerirebbe tutto nel raggio di 8,75 km quadrati, causando ustioni di terzo grado in un’area di 5.827 km quadrati. Non ci sono foto né video di questa esplosione.
1. La Bomba Zar
Il 30 ottobre del 1961 l’Unione Sovietica face esplodere la più grande arma nucleare mai testata e creò la più grande esplosione a opera dell’uomo della storia. L’esplosione, 3mila volte più forte della bomba usata su Hiroshima, ruppe finestre a 901 km di distanza, secondo il magazine Slate. Il flash della luce dell’esplosione era visibile fino a 1.000 km da lì.


Screenshot/www.youtube.com

La Bomba Zar, come il test fu chiamato alla fine, aveva un’energia tra i 50 e i 58 megatoni, il doppio della seconda esplosione più forte. Una bomba di queste dimensioni creerebbe una palla di fuoco di 16 km quadrati e potrebbe causare agli esseri umani ustioni di terzo grado fino a 10.500 km quadrati dall’epicentro.
La prima bomba atomica
La prima bomba atomica era soltanto una frazione della grandezza della Bomba Tsar, ma era comunque un’esplosione di una potenza inimmaginabile.
Secondo la NukeMap un’arma con una gittata di 20 kilotoni produce una palla di fuoco con un raggio di 260 metri, il che significa un’ampiezza totale di 5 campi da calcio. Diffonderebbe radiazioni letali su un’area di 11 km di ampiezza e produrrebbe ustioni di terzo grado in un’area ampia più di 19 km. La prima bomba atomica era piccola secondo gli standard delle armi nucleari. Ma la sua distruttività è ancora quasi impossibile da afferrare.


NukeMap 

Se fosse rilasciata sul Duomo di Milano, una bomba di quelle dimensione ucciderebbe immediatamente 45mila persone e il fallout secondario, cioè la ricaduta di materiale radioattivo, secondo NukeMap arriverebbe alle porte di Torino, se tirasse vento da Est.