mercoledì 11 gennaio 2017

I ragazzi che hanno inventato lo spazzolino con dentifricio

La Stampa
lorenza castagneri

Si chiama “Turn’n’Smile”, lo ha realizzato un istituto tecnico di Torino


I ragazzi della 4B dell’Istituto tecnico «Ettore Majorana» di Torino a 17 anni, hanno realizzato uno spazzolino da denti innovativo, con il dentifricio incorporato, perfetto da portare in viaggio e in ufficio

Se tutto andrà bene i 16 ragazzi che frequentano la 4B dell’Istituto tecnico «Ettore Majorana» di Torino saranno tra i più giovani imprenditori d’Italia. A 17 anni, hanno realizzato uno spazzolino da denti innovativo, con dentifricio incorporato, perfetto da portare in viaggio e in ufficio. Geniale no? Chi ha il fiuto per gli affari lo ha capito subito. E ora la scuola, con il sostegno di alcuni industriali del territorio, vuole promuovere uno studio di fattibilità per valutare se il prodotto può essere brevettato e portato sul mercato. «Il che sarebbe un risultato davvero incredibile».

L’entusiasmo della preside Silvia Petricci tocca vette altissime, ma i primi a non voler far cadere il progetto nel dimenticatoio sono i ragazzi, gli inventori. La loro idea è per metà uno spazzolino e per metà un tubetto di dentifricio. Funziona grosso modo come un rossetto. Si ruota la rotellina alla base e la pasta fuoriesce direttamente sulle setole. Non a caso, si chiama «Turn n’smile». Tradotto: gira e sorridi. Quando il dentifricio finisce, basta sostituire la ricarica per ricominciare a lavarsi i denti. O almeno questo è ciò che hanno pensato Giorgio e Martina, i due giovani responsabili tecnici del progetto, dopo aver sentito il parere di Roxana, una loro compagna di classe investita del ruolo di amministratrice delegata della loro futuribile azienda.

«Ma tutta la classe ha collaborato. Ognuno ha avuto un ruolo ben definito», puntualizza la professoressa Silvia Alzino. C’è chi si è occupato della produzione, chi ha coordinato le risorse umane, chi la comunicazione. Tutto grazie ai suggerimenti degli esperti di 2i3T, l’incubatore di idee dell’Università di Torino, che hanno affiancato i ragazzi e gli insegnanti in questa impresa, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. Un’avventura super formativa, durata da gennaio a maggio: la classe ha definito i dettagli del prodotto, realizzato i primi prototipi dello spazzolino con la stampante 3d dei tecnici del campus universitario Einaudi, contattato un consulente esterno - «non riuscivamo a far funzionare la ruotina», raccontano le docenti - elaborato il business plan e lanciato il sito.

La chicca? Il dentifricio di «Turn n’Smile» ha una composizione nuova, che contiene anche una dose di colluttorio. Due prodotti in uno, insomma, l’ideale per chi in viaggio, al lavoro o a scuola non vuole rinunciare a prendersi cura dei propri denti. Un’idea tanto originale che Ipercoop si è anche offerta di commercializzare il prodotto in un suo punto vendita. «Ma ormai eravamo a fine anno. Non c’era più tempo», sospira la professoressa Alzino. Passata l’estate, però, si è fatta avanti l’Api, l’associazione Piccole e medie imprese di Torino. Il prossimo passo è brevettare lo spazzolino-dentifricio. «Costi permettendo: la spesa si aggira sui tremila euro. Non so se saremo in grado di sostenerla», non nasconde la preside.

Fortuna che alcuni dei ragazzi stanno per compiere 18 anni. Potrebbero fondare un’azienda e diventare davvero tra i più giovani imprenditori d’Italia.