sabato 21 gennaio 2017

I Gorgonzola non sono tutti uguali. Ecco i magnifici 10

repubblica.it


ANGELO CROCE (Casalpusterlengo, Lodi)
Due firme da ricordare anche per questo caseificio lombardo, uno dei più longevi, con una storia che inizia addirittura nel 1880. Innanzitutto il piccante Malghese: nobile, potente e tuttavia garbato, mai invasivo. Poi il ‘Pannaverde’, di pronunciata morbidezza: dote sempre apprezzata quando si parla di Gorgonzola.



ARIOLI (Ozzero, Milano)
La piana, la terra di marcite e antiche abbazie. Poco più in là scorre il Ticino. Gianluca Arioli completa una lunga storia, radicata nell’Ottocento e mai interrotta. Il ‘piccante’ è pura simbiosi con le atmosfere, i gusti, le tradizioni della memoria. Se ne producono 700 forme alla settimana: belle densità, sorprendenti evoluzioni di un sapore che tocca a lungo il palato. Emozionante.  



BARUFFALDI (Castellazzo, Novara)
Si chiama ‘l’Angelo’, come il suo creatore. E il nome porta davvero bene a questo Gorgonzola dolce che, piano piano, sta conquistando l’interesse dei gourmet di tutto il mondo, Asia compresa. Brioso, stupendo nelle sfumature e nella cremosità.



CAROZZI (Pasturo, Lecco)
Da assaggiare a casa, oppure direttamente nella ‘Formaggeria’ a Pasturo. Il dolce ‘Selezione’ è morbido, con venature lievi. E affinato nel cuore della Valsassina, che da secoli la geografia lombarda designa a luogo magico per la stagionatura degli erborinati.




GUFFANTI (Arona, Novara)
Carlo Fiori è uno dei più apprezzati affinatori a livello mondiale. Nel suo ‘caveau’, a poche decine di metri dal lago Maggiore, riposano Gorgonzola d’autore, portati nella versione piccante ad affinamenti importanti e protratti (anche oltre 200 giorni). Di venature intense e un ricco bouquet aromatico che, tuttavia, si rivela sorprendentemente elegante.



IGOR (Cameri, Novara)
Il ‘Gran Riserva Leonardi’ è l’imperdibile prodotto di punta della realtà oggi leader (mondiale) nella produzione di Gorgonzola. Frutto di un’attenta selezione, rende merito alla storia di un’arte casearia di tre generazioni. Grande equilibrio nei toni, cremosità perfetta.



LATTERIA SOCIALE DI CAMERI (Cameri, Novara)
Più di cent’anni di vita da quando – era il 1914 – i primi allevatori costituirono la cooperativa, con l’obiettivo di conferire e trasformare direttamente la produzione di latte delle singole cascine (il boom sarà negli anni Quaranta, con oltre 400 realtà associate). A San Lucio, patrono dei casari, è dedicata la selezione di punta: armonico il ‘dolce’, il ‘piccante’ è gradevolmente pastoso, intenso, incisivo.




MARIO COSTA (Cameriano, Novara)
Tradizione antica e, da pochi anni, un nuovo stabilimento a baricentro tra le città di Novara e Vercelli, nel cuore delle ‘terre del riso’. Il ‘Dolcificato Gran Riserva’ si distingue per la morbida cremosità ed è soave nella progressione del gusto, che si fa rotondo e durevole.




OIOLI (Cavaglietto, Novara)
Il ‘Dolce Arianna’ è avvolgente, di grande equilibro. E’ prodotto nel cuore della pianura novarese, dove è marcata la tradizione zootecnica e lattiero casearia: la tradizione del caseificio è forte di oltre trent’anni d’esperienza.




PALZOLA (Cavallirio, Novara)
Matura a ridosso della catena alpina piemontese, dove il vento del Monte Rosa soffia deciso: il Gorgonzola dolce di Sergio Poletti, grande sperimentatore, è una piacevole rincorsa di delicatezze, per consistenza e sapore; più virile e austero nella declinazione piccante.