sabato 7 gennaio 2017

Filippo Facci: le post querele

Libero

Filippo Facci: le post querele

Fate disinformazione; vi querelo; no, ma parlavamo degli altri; non vi querelo più. Alzi la mano chi non ha trovato imbarazzante tutto il teatrino tra Grillo e Mentana: il primo che spara le solite cazzate sui giornalisti e usa come sfondo un collage di testate rubato a tv.blog, il secondo che allora fa un casino in diretta perché nel collage c' è anche lui (La7) e annuncia querela; il primo che allora fa una rettifica penosa e dice che Mentana (solo lui) è diverso e fa informazione rispettosa della verità, il secondo che allora ritira la querela e scrive un papiro su Facebook perché si è accorto che intanto gli webeti grillini lo stanno infamando lo stesso.

Siamo al post-nulla a somma zero, ne sentivamo tutti un drammatico bisogno: Mentana ha la sindrome da primo della classe e lo sapevamo, ma Grillo ha la dignità di un coniglio e state certi che se a querelarlo fossero stati in due anche le rettifiche sarebbero state due. Grillo ha paura delle querele? Probabile: perché è tirchio e perché ha già beccato delle condanne. Mentana teme di perdere pubblico grillino? Improbabile: chi disprezza compra, e comunque il suo tg resta il migliore. Per i feticisti: nel collage di testate utilizzato da Grillo manca Il Messaggero (un caso) e il Fatto Quotidiano (meno un caso). Però tra i disinformatori compare TuttoSport: serve una giuria popolare per la Juve.