lunedì 2 gennaio 2017

Fausto Coppi, oggi è il giorno del ricordo

La Stampa
massimo delfino

Castellania celebra il suo campione


Campione. Castellania (nella foto il museo) ricorda Fausto Coppi con la consueta commemorazione nel giorno della scomparsa, avvenuta il 2 gennaio 1960

Il 2 gennaio a casa Coppi è un rito, un impegno inderogabile, un appuntamento da non perdere anche 57 anni dopo la morte del più grande campione del ciclismo di tutti i tempi. Così oggi, il piccolo borgo di Castellania, fra le colline sopra Tortona, nell’Alessandrino, vive il giorno del pellegrinaggio di centinaia di sportivi che vogliono ricordare Fausto.

Il «mito»
Qualche nostalgico c’è sicuramente, ma sono pochissimi coloro che nel 2017 possono affermare di aver visto correre Coppi e di aver fatto il tifo per lui. Se ne sono andati, l’uno dopo l’altro, anche quasi tutti i suoi gregari e gli amici più cari. E, allora, perché la folla a Castellania aumenta sempre, invece di diminuire? Non c’è risposta. O forse sì: Fausto Coppi è un «immortale». Non ci sono nonni che non abbiano raccontato ai nipoti qualcosa di lui, non ci sono appassionati di ciclismo che non abbiano in casa un libro sulla storia e le imprese del Grande Airone. E le nuove generazioni di corridori, soprattutto nel Basso Piemonte dove resistono tante piccole società del pedale, sono incuriosite da questo personaggio leggendario, di cui dodici mesi fa andò in scena l’ultimo «mistero», quello di una bici forse appartenuta a lui e ritrovata dopo tanto tempo in casa di un collezionista lombardo.

L’omaggio del Giro
Quest’anno, c’è poi un motivo in più per salire a Castellania di buona mattina (la messa è alle 10,30, poi si potranno visitare la casa del Campionissimo e il centro documentale che ne conserva i cimeli). Verrà infatti premiato un ospite particolare, il direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, che per il centenario della corsa rosa ha deciso di far partire a maggio una tappa dal paese di Fausto. La frazione si concluderà a Oropa, nel Biellese, laddove un altro grande del ciclismo, Marco Pantani, ottenne una delle sue vittorie più memorabili. Un filo diretto, nella vita e nello sport, ha sempre legato questi due fuoriclasse.