giovedì 5 gennaio 2017

È morta Granny, l’orca più vecchia del mondo. Aveva 105 anni

La Stampa
fulvio cerutti



La più vecchia orca del mondo, almeno quella di cui si conosceva l’età, è morta. Aveva 105 anni. Il suo nome scientifico era J2, ma per tutti era Granny (nonna). «Sapevamo che questo giorno sarebbe arrivato. Ogni anno lei tornava insieme con la sua famiglia, ma non quest’anno - scrivono i ricercatori del Center for Whale Research su Facebook -. Con il cuore pieno di tristezza dobbiamo dire addio a un altro esemplare, forse il più amato e il più vecchio».

Granny recentemente era diventata il simbolo della battaglia contro i parchi acquatici di SeaWorld. Lei era la matriarca di un famiglia di orche che trascorreva parte dell’anno lungo la costa di Washington. Molti degli esemplari di quel branco però non hanno avuto la stessa fortuna, catturate per finire, sin dagli anni ’70, per essere tenute in cattività nei parchi della multinazionale statunitense.



Solo alcuni dei suoi discendenti sono ancora in vita in cattività, come Lolita che con i suoi 49 anni è l’orca più vecchia non libera e anche il triste primato di vivere nella vasca più piccola negli Stati Uniti. I responsabili di SeaWorld si “vantano” della longevità dei loro esemplari dicendo che molte orche muoiono quando sono ancora cuccioli. Ma Granny dimostra che possono vivere ben più a lungo pur con tutte le difficoltà che lo stato selvaggio comporta,



E fra queste difficoltà non ci sono solo le catture per i “divertimenti umani”: il salmone reale, il loro cibo preferito, è sempre più raro, mentre abbondano le tossine di cui gli esemplari vengono contaminati.