martedì 20 dicembre 2016

Visitò il carcere con due No Tav, chiesti 10 mesi per Vattimo

La Stampa

All’ingresso disse che erano due “consulenti per i movimenti sociali”



La condanna a dieci mesi di reclusione per un reato di falso è stata chiesta oggi a Torino per il filosofo Gianni Vattimo, processato in tribunale per una questione legata al movimento No Tav.
Nel 2013, quando era parlamentare europeo, Vattimo visitò il carcere delle Vallette facendosi accompagnare da due attivisti dalla Valle di Susa che intendevano incontrare dei loro compagni agli arresti: all’ingresso presentò entrambi come «consulenti per i movimenti sociali», cosa che secondo il pm Antonio Rinaudo non corrispondeva al vero.

Quanto agli altri due imputati, il magistrato ha proposto nove mesi per Nicoletta Dosio (che accompagnò Vattimo in due occasioni) e sette mesi per Luca Abbà