sabato 10 dicembre 2016

Una coppia si rifiuta di lasciare un gatto paralizzato anche quando gli viene detto di farlo

La Stampa
cristina insalaco



Un gatto persiano, che vagava per le strade dell’Egitto trascinando le zampe posteriori senza una meta, è stato trovato da un volontario di un’associazione animalista locale. Il ragazzo ha immediatamente pubblicato la sua foto e scritto un post su Facebook, che è stato visto dalla persona giusta. «Il post mi ha colpita subito - dice Athina - E abbiamo deciso di portare il gatto negli Stati Uniti per curarlo urgentemente».



Qui due veterinari avevano optato per l’eutanasia, ma Athina non era d’accordo: «Nonostante non fosse in grado di camminare, il gattino era allegro e faceva le fusa - dice - non sapeva di essere diverso, e non potevo pensare che per lui non ci fossero più speranze». Quindi ha contattato un terzo veterinario dell’Oradell Animal Hospital, che ha deciso di operarlo: «Ha fatto un intervento per stabilizzare la spina dorsale», prosegue.



Durante la fisioterapia aveva ancora voglia di giocare, e dopo molti trattamenti e visite veterinarie in due mesi è completamente guarito. «Adesso è un gattino felice, e sto cercando per lui una sedia a rotelle». Nel frattempo è stato dato in adozione provvisoria, e ben presto potrà essere adottato in maniera definitiva. Aggiunge: «Il micio è arrivato negli Stati Uniti per essere operato e avere una vita migliore. Ha superato molti ostacoli, e se oggi sta bene è perché nessuno di noi si è mai arreso».