sabato 24 dicembre 2016

Terrorista ucciso, è bufera sulla consigliera grillina: “Non c’è niente da gioire”. La Lega alla carica

La Stampa
giuseppe buffa


Antonella Buscaglia, consigliera del Movimento 5 Stelle

Non scrive molto su Facebook, e per una volta che l’ha fatto ha rischiato il linciaggio. Antonella Buscaglia, consigliera 5 Stelle e candidata sindaco a Biella nel 2014, ha commentato il caso del killer di Berlino morto in una sparatoria a Sesto San Giovanni, prendendosela con tutti quelli «felici che un uomo sia stato ammazzato»: «Leggo post di persone che esaltano i due poliziotti che hanno fatto soltanto il loro dovere (per quello sono lì, sottopagati, mica per multe e dirigere il traffico)». Apriti cielo. La Lega, col consigliere comunale biellese Giacomo Moscarola, le è saltata agli occhi, provocando più tardi anche un commento del gran capo Matteo Salvini.

Dicendosi «straincazzata», la Buscaglia chiudeva il post con un «vaffa», che Salvini le ha prontamente restituito. Moscarola, invece, commenta di aver capito che «per i grillini la vita di un terrorista è uguale a quella di un poliziotto: complimenti...». Il post di Antonella Buscaglia è sparito dalla circolazione in fretta, ma non abbastanza per non essere fotografato e rilanciato su bacheche e siti d’informazione. La consigliera 5 Stelle, qualche ora dopo, ha replicato con una mail, per chiarire meglio il suo pensiero: «La mia non è assolutamente una difesa del terrorista (ci mancherebbe...).
Ho la perfetta consapevolezza della drammaticità della vicenda e dello spirito di rabbia che ognuno di noi nutre dentro l’anima per i reiterati attentati. Massimo rispetto per le forze dell’ordine che rischiano ogni giorno la vita ma che certamente, loro per primi, non gioiscono per aver ucciso, nonostante tutto.

La mia è stata una critica a coloro che hanno espresso gioia e brindato per la morte di un uomo, anche se terrorista». Moscarola, sempre nella piazza digitale di Facebook, ha invece chiuso la questione così: «A tutti i buonisti del c... voglio dire che ho appena stappato una bottiglia per festeggiare l’uccisione di quel bastardo che ha ucciso 12 persone innocenti».