giovedì 29 dicembre 2016

Siri alla guida: l'auto diventa un assistente personale

repubblica.it
di VINCENZO BORGOMEO

Bosch, il colosso mondiale della mobilità connessa presenterà la propria visione di futuro al CES 2017 con una nuova straordinaria concept car. Eccola in anteprima

Siri alla guida: l'auto diventa un assistente personale

Di guidare, ormai è chiaro, se ne parla sempre meno: l'auto del futuro farà tutto da sola. E chi sarà nell'abitacolo avrà sempre più tempo a disposizione. Tanto tempo perché tecnologia o no il traffico non ce lo leva nessuno. Ecco quindi l'idea della Bosch, azienda leader mondiale nel settore della componentistica: trasformare l’auto nel terzo living space, oltre a casa e lavoro.

Un'idea radicale, complessa. E per questo alla Bosch non si sono limitati a raccontare il progetto (mostrando come fanno di solito tutte le meraviglie fin qui realizzate per Bmw, Audi, Mercedes e soci, dai comandi a gesti al cruscotto virtuale solo per dirne due) ma hanno realizzato addirittura un prorotipo tutto loro. Con tanto di stemmi "Bosch" sui cofani.

Anche questa una rivoluzione mai vista prima:  è la definitiva rivincita dell'elettronica sul resto della macchina, il fornitore che diventa brand, il microchip che si prende la rivincita sul pistone. Qui a nessuno importa quale motore ci sia sotto il cofano, ma solo come l'elettronica renda le macchine "diverse".

In ogni caso una cosa è certa: con la guida autonoma in auto ci si annoierà a morte. Ed ecco quindi perché si lavora per rendere possibile ai guidatori e i passeggeri fare cose come scrivere e-mail, ascoltando musica o guardando video in streaming.

Detto così sembra facile, (e molti automobilisti lo fanno già oggi senza guida autonoma...) ma quello che ha in mente la Bosch è talmente complesso che lasciamo a loro la parola. Per farci descrivere, punto per punto, come vedono il futuro dell'auto. Ecco - integrale - la loro visione.

L'auto del futuro è fra noi


Riconoscimento del volto e personalizzazione intelligente: La Driver Monitor Camera rende possibile il riconoscimento veloce del volto e la personalizzazione dal momento in cui il guidatore sale in auto. Per esempio, l’auto imposta il volante, gli specchi, la temperatura interna e la stazione radio a seconda delle preferenze personali del guidatore. Durante la guida, il rilevamento della sonnolenza del guidatore aiuta ad aumentare la sicurezza: se il guidatore rischia di addormentarsi o è molto distratto, l’auto invia un avvertimento e aiuta a evitare le situazioni critiche.

Controllo dei gesti con Ultra Haptics: La concept car comprende anche il primo sistema di controllo dei gesti con feedback aptico. Sviluppata con Ultra Haptics, una start-up di Bristol nel Regno Unito, questa tecnologia utilizza sensori a ultrasuoni che percepiscono se la mano del guidatore è nella posizione corretta e poi fornisce un feedback al gesto che si compie. Feedback aptico con neoSense: Grazie al touchscreen con feedback tattile, i pulsanti che appaiono sul touchscreen vengono percepiti come tasti reali. In molti casi, ciò permette di utilizzare il sistema di infotainment senza doverlo guardare. Così i guidatori possono mantenere la massima concentrazione e aumentando la sicurezza. Questa tecnologia è stata premiata con un CES Innovation Award nel 2016 e da allora ha fatto grandi passi avanti verso la produzione in serie.

L'auto del futuro è fra noi


Un display cristallino grazie a OLED: Con il concept vehicle, i display OLED (diodo organico a emissione di luce) sono stati integrati nella plancia dell’auto per la prima volta. Ciò consente di avere un display cristallino. Specchietti esterni digitali, ora anche nell’auto: Il Mirror Cam System è una soluzione basata su una videocamera che sostituisce entrambi gli specchietti esterni. I sensori video possono essere integrati all’interno del veicolo e le immagini vengono visualizzate su dei display vicino ai montanti sui lati destro e sinistro dell’auto. Inoltre, la tecnologia digitale consente di avere una visualizzazione specifica a seconda del contesto. Per esempio, se un’auto si trova in autostrada, la visualizzazione si concentra principalmente dietro all’auto. Al contrario, nella guida in città una visualizzazione più ampia aiuta a migliorare la sicurezza. Un buon contrasto migliora la visibilità quando si guida di notte.

Comunicazione tra l’auto e il guidatore: In futuro, l’interfaccia uomo-macchina (HMI) ricoprirà un ruolo sempre più importante in auto, specialmente quando si tratta di guida autonoma. Per esempio, permette al guidatore di sapere se è possibile attivare la guida autonoma su una strada specifica. Per passare all’auto la responsabilità della guida, il guidatore deve quindi premere due pulsanti sul volante per alcuni secondi. Durante la guida autonoma, la HMI mostra al guidatore ciò che rilevano i sensori ambientali dell’auto e quanto tempo rimane prima che debba ricominciare a guidare.

L'auto del futuro è fra noi


Comunicazione tra l’auto e la casa: Con la guida autonoma, i guidatori hanno a disposizione un numero maggiore di funzioni di infotainment tramite il display centrale del veicolo rispetto a quando stanno guidando personalmente. Grazie alla connessione internet, i conducenti possono rivedere gli appuntamenti vicini o programmare le spese da fare. La app Smart Home di Bosch consente inoltre ai guidatori di muovere le tende di casa, dare un’occhiata a cosa sta succedendo intorno o controllare se c’è abbastanza cibo in frigo. Semplicemente toccando un tasto, la app può trasmettere la lista della spesa al servizio di consegna a casa.

Comunicazione tra l’auto e la bicicletta: Grazie alla comunicazione tra veicolo e veicolo, le auto del futuro saranno informate sulle altre presenze sulla strada, molto prima di poterle vedere. In particolare, nel traffico stradale è facile non accorgersi della presenza delle biciclette, perché vengono nascoste dai bus o dai camion. Al CES, Bosch presenterà un collegamento tra la nuova concept car e una bicicletta. Grazie ad esso, i veicoli possono costantemente scambiarsi informazioni sulla propria posizione e direzione di viaggio. Ciò riduce il rischio di collisione.

Soluzioni di pagamento integrate di Bosch: Bosch ha sviluppato questa soluzione di pagamento elettronico che offre nuovi servizi tramite l’ecosistema IoT, tra cui una funzione di pagamento standardizzata. Sono già stati firmati gli accordi necessari per rendere possibile tutto ciò con molti sistemi di pagamento, compreso PayPal.