sabato 3 dicembre 2016

Ritrovata in Norvegia la scritta “Arbeit macht frei” del cancello di Dachau

La Stampa



La polizia tedesca ha annunciato che «con molta probabilità» è stato ritrovato in Norvegia il cancello d’ingresso del campo di concentramento tedesco di Dachau, quello con la scritta «Arbeit macht frei» (Il lavoro rende liberi), rubato due anni fa. L’annuncio è stato fatto dalla Polizia dell’Alta Baviera nord con un comunicato. 

Il cancello di circa 100 chili era stato trafugato all’inizio di novembre del 2014 e ora, sulla base di «un’indicazione anonima», «la polizia di Bergen/Norvegia ha sequestrato un portale di ferro con la famosa scritta», si riferisce nella nota. «Sulla base di foto la polizia desume che, con molta probabilità, si potrebbe trattare del portale di ferro usato a Dachau», aggiunge il comunicato sottolineando che «la polizia esamina l’autenticità» del cancello. Pur di avere indicazioni erano stati promesse ricompense di 10 mila euro, ricorda la nota.

Nell’aprile dell’anno scorso una copia della porta era stata collocata al posto di quella rubata. L’intervento era stato fortemente voluto soprattutto dai sopravvissuti in vista delle celebrazioni per il 7o/o anniversario della liberazione del campo celebrato il mese dopo.