venerdì 30 dicembre 2016

Quali sono e cosa fanno le startup acquistate da Apple nel 2016

La Stampa
luca scarcella

La società americana non produce soltanto iPhone, iPad e computer Mac e Apple Watch. Ecco la lista delle aziende che ha rilevato quest’anno: domina l’intelligenza artificiale



Con Tim Cook alla guida, Apple acquisisce ogni anno aziende ritenute strategiche per una crescita futura, rilevandone i brevetti e i fatturati. Nel 2016 quelle comprate sono state nove, e spaziano dalla realtà aumentata e intelligenza artificiale, all’educazione, salute e intrattenimento. In un’intervista alla Cnbc, il Ceo di Cupertino ha spiegato come Apple «generalmente acquisisce un’azienda ogni tre o quattro settimane, ed è raro che passi un mese senza comprarne almeno una».

TURI
Turi è l’unica acquisizione di cui si conosce il costo: 200 milioni di dollari. La start-up fornisce strumenti per gli sviluppatori, in grado così di incorporare l’intelligenza artificiale e la machine learning (apprendimento automatico) nelle loro applicazioni. Un progetto nato come open source, che dopo l’acquisto da parte di Apple probabilmente cambierà natura.

FLYBY MEDIA
La prima startup rilevata nel 2016, secondo il Financial Times, è stata Flyby Media, società newyorkese attiva dal 2010 nello sviluppo di un’applicazione che permette di ricreare in realtà aumentata lo spazio che ci circonda, semplicemente riprendendolo con la fotocamera dello smartphone. Flyby Media aveva collaborato con Google nella realizzazione del Project Tango.

EMOTIENT
Apple ha poi acquistato Emotient, che ha sviluppato un software in grado di riconoscere le emozioni delle persone dal loro volto, grazie all’intelligenza artificiale. La prima applicazione pratica di Emotient fu sui Google Glass (che non hanno mai incontrato il grande pubblico): ora che anche Apple starebbe lavorando ai propri occhiali smart, non si fatica a capire la direzione che prenderà questo progetto.



LEARNSPROUT
LearnSprout è un software di analisi che permette agli insegnanti di tenere traccia delle prestazioni degli studenti. Secondo un report di Bloomberg, LearnSprout, prima dell’acquisizione, era utilizzato da più di 2500 istituti scolastici in 42 distretti degli Stati Uniti, e aveva raccolto 4,7 milioni di dollari in finanziamenti. LearnSprout favorisce l’obiettivo di Apple, ossia la distribuzione e la fruizione di iPad e altri suoi dispositivi nelle scuole.

LEGBACORE
Si dice che Apple abbia chiuso per l’acquisizione di LegbaCore, società di sicurezza informatica, già a fine 2015, ma l’ufficialità è arrivata soltanto a febbraio 2016. La trattativa sarebbe partita subito dopo la soluzione trovata proprio dalla piccola start-up di Washington D.C. al primo virus che riuscì ad attaccare i computer Mac e i sistemi iOS, Thunderstrike 2.

CARPOOL KARAOKE
Non è un caso se la presentazione dell’ultimo iPhone si è aperta con Tim Cook che cantava in un’auto accanto a James Corden. Apple Music ha infatti comprato i diritti della gag virale del programma Late Late Show, dove il conduttore guida un’auto per la città cantando insieme a star del mondo della musica e dello spettacolo. Gli episodi di Carpool Karaoke commissionati sono 16, della durata di 15 minuti ognuno, e saranno visibili soltanto agli abbonati. 

GLIIMPSEE
Gliimpse è specializzata nella gestione e condivisione dei dati medici personali dei pazienti americani. L’azienda di Cupertino potenzia così i servizi riguardanti la salute e il benessere, per la progettazione di dispositivi indossabili ad hoc, come l’Apple Watch.

TUPLEJUMP
Tuplejump crea strumenti per gestire in modo semplice e veloce quantità enormi di dati. Apple ha acquistato la compagnia, con sede in India e Stati Uniti, poiché interessata al progetto denominato FiloDB, una piattaforma open source che applica l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale alla computazione dei big data.

INDOOR.IO
La startup finlandese Indoor.io si occupa della mappatura digitale di ambienti chiusi. L’obiettivo di Apple è quello di garantire ai possessori di iPhone e iPad un servizio ottimale per orientarsi nei grandi spazi pubblici chiusi, come aeroporti, stazioni ferroviarie e musei.

@LuS_inc