lunedì 5 dicembre 2016

Il sito che cancella le nostre tracce dal web

La Stampa
andrea signorelli



Deseat.me è un sito che permette di cancellare buona parte delle tracce che abbiamo lasciato sul web con un semplice click, risolvendo uno più gravosi problemi di internet. La rete, infatti, non dimentica nulla e conserva tutto: dalle bizzarre opinioni sul cambiamento climatico espresse quattro anni fa da un candidato alla Casa Bianca, alla foto di una notte brava pubblicata su MySpace che potrebbe riemergere dal nostro passato nel momento meno opportuno (come noto, il 92% dei reclutatori controlla i profili social dei candidati a un posto di lavoro).

Ovviamente, è sempre possibile controllare manualmente ogni singolo account che abbiamo aperto, ma la missione è resa molto complessa dalla moltiplicazione che si crea durante gli anni. Grazie a Deseat.me – creato da due programmatori svedesi, Wille Dahlbo and Linus Unnebäck – è invece possibile recuperare facilmente tutte le registrazioni che abbiamo effettuato, vederne la lista e decidere da quali cancellarci e quali invece conservare.

Il funzionamento è molto semplice: si può accedere a Deseat.me attraverso il proprio account Google; in pochi secondi compare un elenco dei vari siti ai quali siamo iscritti che ci permette di decidere, uno per uno, se cancellarci o meno. Se decidete di cancellarvi da un particolare servizio, verrete reindirizzati alla pagina del sito in questione.

Deseat.me usa il protocollo OAuth di Google, che gli consente di avere accesso a tutti i dati necessari per setacciare la vostra attività online. Ma ci si può fidare di un servizio che ha la possibilità di accedere a tutti i nostri account? Come si legge sul sito, “la privacy e la sicurezza dei dati è qualcosa a cui teniamo molto. (...) Dal momento che usiamo il protocollo di Google OAuth, non abbiamo accesso a nessuna delle informazioni dei vostri login”. Deseat.me non avrà di conseguenza accesso alle vostre password, come ribadito anche nella pagine della privacy policy:

“Otteniamo informazioni sui servizi ai quali la vostra mail è registrata, ma non abbiamo accesso al vostro indirizzo e mail”. Questa piattaforma, quindi, può tornare utile per tre ragioni: cancellare gli account inutilizzati, riconquistare la propria privacy eliminando servizi non più graditi (per esempio l’iscrizione a un social network) o aumentare la propria sicurezza cancellando alcuni account particolarmente sensibili, anche per tutelarsi dagli hacker che sottraggono e rendono pubblici i dati privati degli utenti di alcuni servizi (come ben sanno gli iscritti al “sito di scappatelle” Ashley Madison).

Deseat.me ha comunque dei limiti piuttosto evidenti: se non avete un account Google (o l’avete creato solo di recente) non potrete utilizzare questo sito per rintracciare tutta la vostra storia. Inoltre, cancellarsi completamente dal web è una missione praticamente impossibile: anche eliminando il vostro profilo Facebook, per esempio, rimarranno in rete le foto pubblicate dai vostri amici in cui comparite.

Ma in un momento storico in cui alcuni governi, come quello del Regno Unito, stanno vagliando leggi che consentono un controllo sempre più pervasivo della nostra attività online, diventa importante avere maggiore consapevolezza delle possibili conseguenze dei nostri comportamenti sul web (come hanno scoperto a loro spese gli autori dei commenti sessisti resi pubblici da Laura Boldrini) e poter eliminare in ogni momento qualunque servizio o piattaforma a cui ci siamo iscritti.