domenica 18 dicembre 2016

Il nuovo Bluetooth sarà veloce come il vecchio Wi-Fi

La Stampa
andrea nepori




Velocità raddoppiata, estensione quadruplicata, capacità di trasmissione dei messaggi otto volte più grande rispetto alla versione precedente dello standard. Sono le caratteristiche promesse da Bluetooth 5, ufficializzate pochi giorni fa nelle specifiche pubblicate dal Bluetooth Special Interest Group (SIG), l’organismo che si occupa dello sviluppo della tecnologia senza fili per la trasmissione dati. La promozione della quinta generazione dello standard apre ora le porte alla commercializzazione sui dispositivi di prossima uscita. Non solo smartphone, che pure ne beneficeranno presto, ma anche e soprattutto dispositivi IoT.

DA BLUETOOTH LE A BLUETOOTH 5
Bluetooth 5 continuerà a seguire la strada tracciata dall’ultima versione del Bluetooth 4 LE (Low Energy), ovvero la versione 4.2. Il basso consumo di energia rimane un punto fermo di fondamentale importanza per l’implementazione della tecnologia su dispositivi che spesso funzionano a batteria. Su questa base lo standard innesta nuove caratteristiche grazie a una sapiente revisione delle tecnologie di trasmissione.Estensione della portata e aumento della banda sono inversamente proporzionali: più due dispositivi sono distanti, minore sarà la quantità di dati che è possibile trasmettere e viceversa.

Con questa soluzione basata su una prioritizzazione dell’utilizzo è stato possibile ottenere una copertura maggiore, utile per tutti quei prodotti elettronici che inviano pochi dati - come una presa elettrica smart - ma hanno bisogno di connessioni stabili con un hub o un router. Allo stesso tempo due dispositivi che funzionano quasi sempre a breve distanza, come uno smartphone e uno smartwatch, potranno sfruttare velocità di trasmissione fino a 2Mbps.

PENSATO PER I DISPOSITIVI IOT
Questo approccio nasce per soddisfare le necessità dei dispositivi IoT. Il mercato degli oggetti smart e sempre connessi è in crescita e il Bluetooth SIG punta ad affermare il Bluetooth 5 come valida alternativa al wifi. Sarà possibile interfacciare più dispositivi distribuiti su una superficie più ampia, come quella di un appartamento. Grazie all’ottimizzazione dell’invio di pacchetti più grandi in modalità broadcast, inoltre, si potranno sviluppare soluzioni basate sui beacon che coprano interi edifici o strutture commerciali.

Bluetooth 5 include poi varie soluzioni che minimizzano le interferenze con altre tecnologie di trasmissione wireless. Lo scopo è facilitare la coesistenza con altri standard esistenti, in modo che i produttori possano includere Bluetooth 5 a fianco di altre tecnologie analoghe senza rischiare problemi di compatibilità né limitare le funzionalità di altri dispositivi.

QUANDO ARRIVA SUGLI SMARTPHONE
Il Bluetooth SIG prevede che i primi dispositivi dotati della tecnologia potranno arrivare sul mercato già fra febbraio 2017 e giugno 2017. Nel caso degli smartphone la pubblicazione delle specifiche, avvenuta il 7 dicembre, permetterà ai produttori di finalizzare i propri design nel corso dei prossimi mesi. Nel caso dei prodotti di punta Android previsti per la primavera (come ad esempio il Galaxy S8) le tempistiche non sono favorevoli ed un debutto precoce è improbabile. Qualche possibilità in più invece per gli iPhone di prossima generazione e per tutti gli smartphone concorrenti il cui lancio è previsto per la seconda metà del 2017. Pochi dubbi infine sul fatto che Bluetooth 5 possa entrare a far parte della dotazione standard dei dispositivi che arriveranno nel 2018.

COSA MANCA
Se Bluetooth 5 offrirà ampi margini di miglioramento rispetto a Bluetooth 4.2 per tutti i dispositivi iOT, altrettanto non si può dire per la trasmissione dell’audio. In quest’ambito lo standard più recente ha mantenuto immutate le caratteristiche del predecessore, che comunque garantisce già una qualità molto alta, soprattutto nel caso i dispositivi utilizzino il codec AptX. La buona notizia, in ogni caso, è che la compatibilità dei dispositivi Bluetooth 5 con gli speaker e le cuffie Bluetooth esistenti sarà totale. Migliorie alla gestione della trasmissione audio potrebbero arrivare comunque in una successiva revisione dello standard, attesa per il 2018.