martedì 20 dicembre 2016

Il male, il bene, la vita e la morte: le frasi più sottolineate del 2016 sui libri Amazon

La Stampa
diketta parlangeli

Se è vero che i lettori italiani vanno a caccia di massime, non sono rare le domande esistenzialiste che hanno salvato sfogliando i loro acquisti. Eccone alcune



Qualche risposta sulle cose che succedono quotidianamente: è quello che sembrano chiedere i lettori ai libri che sfogliano sul tablet in metro, a casa, seduti al bar, in fila per pagare l’F24. Tra le frasi più sottolineate degli e-book maggiormente venduti su Amazon, la ricorrenza di certe parole salta all’occhio: “vita”, innanzitutto (nove volte). La piattaforma ha stilato la classifica di fine anno dei testi più venduti, e per quelli in formato digitale ha anche compilato una griglia delle tre citazioni preferite dagli utenti per ogni titolo.

Scorrendole, sembra di consultare un archivio di aspiranti aforismi. Quasi un diario di introspezioni, eccezione fatta per il nono titolo in classifica, La dieta della longevità, di Valter Longo. In questo caso, la frase più volte sottolineata è stata: «Proteine poche, ma a sufficienza: consumate ogni giorno circa 0,7-0,8 grammi di proteine per peso corporeo». La terza citazione del libro tuttavia, a suo modo, può sembrare un motto da tenere a mente quasi quanto le famose tentazioni di Oscar Wilde: «Tenete sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale». Consiglio utile, specie in vista delle festività.

“Vita”, intesa stavolta come esistenza, compare per la prima volta nella seconda citazione del secondo libro più venduto in e-book, La ragazza del treno di Paula Hawkins, dal quale è stato tratto un film girato da Tate Taylor: «Non so. Non so dove sia finita la mia forza, non ricordo di averla persa. Forse è stata consumata dalla vita, un po’ alla volta, in un lento logorio». Sempre all’insegna del buonumore anche la prima frase più sottolineata del quarto libro digitale in classifica, Una famiglia quasi perfetta di Jane Shelmit, già tradotto in 14 lingue: «Nella vita reale solo l’inizio è felice e nulla finisce bene. D’altra parte, nulla finisce davvero».

Nella lista dei 10 titoli (Il profumo delle foglie di tè, La ragazza del treno, Una famiglia quasi perfetta, Io prima di te, Urla nel silenzio, 9 giorni, Spose di guerra, Le ragazze di Kabul, La dieta della longevità e Non proprio un appuntamento), la parola “male” ricorre più volte di “cuore”, ma quasi alla pari con “bene”: «Credo che per quanto soffrire sia ingiusto, siano proprio le sofferenze a insegnare agli uomini a trovare la forza di reagire. Nel bene e nel male il dolore ha un senso» è stata la frase più volte scelta dal libro firmato da Roberta Gately.

Se è vero che i lettori vanno a caccia di massime, non sono rare le domande esistenzialiste che hanno salvato sfogliando i loro acquisti: «Quanto ci vuole per dire a qualcuno che hai mentito? Minuti, mesi, anni?» (Una famiglia quasi perfetta); «Le nostre amicizie, le relazioni personali, sono davvero basate su fondamenta solide?» (9 giorni); «Come avrebbe potuto lamentarsi della sua vita dopo aver visto quelle immagini?» (Le ragazze di Kabul).

Se con gli e-book è divertente scoprire quante delle proprie frasi predilette abbiano riscontrato interesse tra gli altri lettori, con la classifica dei libri cartacei più acquistati, il gioco è contare quanti di essi si trovano sul proprio comodino. Al primo posto c’è Harry Potter e la maledizione dell’erede (Salani), basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, il testo della prima storia ufficiale del mago rappresentata a teatro. J.K. Rowling si accaparra anche la tredicesima posizione con la quarta ristampa di Harry Potter e la pietra filosofale.

Al secondo posto del podio un grande classico, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, a proposito di libri ricchi di spunti per citazioni. La classifica delle vendite di cartacei è meno fedele alla narrativa rispetto alla precedente: si trovano diete (Longo, in quinta posizione, La dieta del dottor Mozzi, in terza e La dieta Smartfood, ventesima), scienza (Sette brevi lezioni di fisica, ottava posizione) e fumetti (Kobane Calling di Zerocalcare, in settima posizione).