venerdì 16 dicembre 2016

Google Maps permetterà di condividere costantemente la posizione con gli amici

La Stampa
lorenzo longhitano

Una sezione dell’app servirà a decidere con chi condividere la propria ubicazione, che apparirà sulla mappa dei contatti selezionati



Dal trovare vie e locali al riportare la posizione quasi in tempo reale dei nostri contatti: è l’ultima funzione che gli ingegneri Google stanno per introdurre all’interno di Google Maps. Secondo quanto riferisce Ausdroid, nei laboratori di Mountain View è in fase di test una particolare versione dell’app che include una sezione apposita dedicata ad amici e conoscenti stretti: al suo interno gli utenti possono impostare una lista di contatti che avranno accesso costante alla loro posizione o revocare in ogni momento tutte le autorizzazioni precedentemente concesse.


(Foto: Google / Ausdroid)

Trovandosi a uno stadio di sviluppo preliminare non è ancora detto che l’opzione riesca a fare capolino nelle versioni dell’app dedicate al pubblico, ma se così fosse potrebbe funzionare in tandem con altri aspetti del sistema operativo Android: oltre a visualizzare sulla mappa le ubicazioni degli amici, la loro posizione si potrebbe ottenere a voce tramite una domanda all’assistente vocale; in alternativa si potrebbero impostare promemoria o avvisi su base geografica — come una notifica quando i figli stanno per arrivare a casa da scuola.

In realtà gli store digitali pullulano da tempo di app che svolgono funzioni simili e la stessa Google aveva già proposto senza successo un sistema del genere con l’app Latitude, abbandonata nel 2013. I tempi però sono cambiati: Google Maps non è più la semplice piattaforma di cartografia digitale di una volta, ma un tassello essenziale alle fondamenta dell’intero sistema Google, attivo anche quando l’app non è in primo piano sullo schermo del telefono. Una visita alla sezione cronologia di Google Maps mostra che la casa di Mountain View raccoglie già costantemente i dati sulla nostra posizione: farci scegliere di condividerli con altri contatti è solo questione di aggiungere poche righe di codice alla propria app.