lunedì 12 dicembre 2016

Facebook sta ripostando le vecchie foto per errore

La Stampa
lorenza castagneri

L’operazione avviene senza il permesso dell’utente: il caso è esploso qualche giorno fa. L’azienda: «Stiamo investigando»



Se già vi indisponeva l’idea di Year in review, il video personalizzato di Facebook con i migliori - davvero? - momenti del 2016, c’è un’altra brutta notizia: a causa di un errore, sul News feed del social stanno ricomparendo foto e video anche di diversi anni fa lasciando molti utenti basiti. Un problema che Mark Zuckerberg&Co. non sono ancora riusciti a risolvere. 

NESSUN CONSENSO
Il caso è scoppiato venerdì, quando la giornalista di PCMag Stephanie Mlot ha raccontato in un articolo che le era capitato di trovarsi vecchi post ripubblicati sulla bacheca senza il suo permesso. È successo anche a molti altri utenti che si sono lamentati sul Forum di assistenza del social e su Twitter. «Ho cambiato la password per essere sicuro, ma qualcuno mi può spiegare che sta succedendo senza il mio permesso?», ha scritto Drew Calhoun. La polemica infuria. L’”operazione nostalgia” non ha nulla a che fare con le altre funzioni di Facebook, come Accadde oggi, che permettono di condividere ricordi del passato. 



«STIAMO INVESTIGANDO»
C’è chi crede che ciò sia dovuto a una “interferenza” con il servizio Year in review, disponibile da giovedì 8, ma questa è soltanto un’ipotesi. «Siamo al corrente della questione e stiamo indagando», si è limitato a dichiarare un portavoce dell’azienda, che finora non ha dato nessuna altra spiegazione della “resurrezione” delle foto. Agli utenti, dunque, non resta che controllare le bacheche e verificare che i vecchi aggiornamenti non siano all’improvviso tornati d’attualità.

FINE ANNO DIFFICILE
Questa è l’ennesima tegola che cade su Facebook, per cui la fine del 2016 non poteva essere peggiore tra le accuse di aver contribuito alla diffusione di bufale che ha aiutato l’elezione di Donald Trump , l’annuncio per sbaglio della morte degli utenti, fondatore incluso e gli attacchi che arrivano alla Germania, secondo cui Facebook inciterebbe all’odio razziale