sabato 31 dicembre 2016

Apocalittiche, generiche, farlocche Le profezie di astronomi e veggenti

Corriere della sera

di Giusi Fasano

Dall’oro di Nibali al figlio di Boschi: un anno di previsioni smentite dal comitato contro le pseudoscienze



Poiché state leggendo queste righe significa che è andata bene: niente fine del mondo nel 2016, come prevedevano le stelle più cattive. Anche quella faccenda degli scandali sessuali per l’ex premier Matteo Renzi: nulla da fare, il gossip dovrà aspettare congiunture astrali più favorevoli. E fortuna che gli astri hanno interpretato male pure il futuro di Vincenzo Nibali. Ma quale Giro d’Italia! Punterà tutto sulle Olimpiadi, avevano giurato i maghi più quotati. Infatti s’è visto: zero medaglie e trionfo alla corsa rosa.

È tempo di astrologi, veggenti, sensitivi, illusionisti. Sono tutti schierati come soldatini sul fronte del domani, tutti pronti a prevedere che anno sarà il 2017. Amore, salute, denaro, lavoro, ma anche politica, sport, scenari internazionali... Le previsioni si moltiplicano e il risultato è un tuffo nel mondo dell’inconsistenza, dove le profezie sono tanto più azzeccate quanto più generiche. Esempio: «Avremo un lutto nel mondo dello spettacolo», oppure: «Assisteremo a una catastrofe», due eventualità che praticamente è impossi-bile non si verifi-chino da qualche parte nel mondo.
Il Cicap fondato da Piero Angela
«Ci sono milioni di persone che vivono tutto questo non come un gioco ma lasciandosi condizionare la vita dagli astrologi» premette lo psicologo Massimo Polidoro. «Impera a ogni livello sociale il “non ci credo ma...”. E allora noi ci prendiamo la briga ogni fine anno di ripescare le previsioni dell’inizio e di dimostrare che gli astrologi non sono in grado di prevedere assolutamente nulla». «Noi» sarebbe lo staff del Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze fondato da Piero Angela nel 1989. Succede ogni anno: quando arriva dicembre un gruppo di volontari riapre i fascicoli messi via a gennaio e controlla ad una ad una le intuizioni dispensate dai veggenti via blog, social network, riviste, quotidiani, canali televisivi, siti web...
Il Divino Otelma e la Boschi
Giorni e giorni di studio e comparazione con la realtà per arrivare sempre agli stessi risultati. E cioè che si possono fare previsioni scontate se si usa il buon senso e se ne possono fare di non smentibili semplicemente perché troppo generiche. Tutto il resto o è giusto per puro caso o è completamente sbagliato, e lo è quanto più diventano precisi gli argomenti sui quali il mago di turno si è espresso. Il Divino Otelma, per esempio. Il rapporto annuale del Cicap ricorda: aveva anticipato che Maria Elena Boschi avrebbe avuto un figlio «probabilmente maschio» tra l’autunno del 2015 e la primavera del 2016.

Non solo ha sbagliato ma ha pure perseverato nell’errore dato che di quel figlio non c’è traccia ancora oggi. Lettori fedeli degli astri come Stefanova e Marco Pesatori erano convinti che il 2016 sarebbe stato l’anno degli anni per Federica Pellegrini. «Se non vince l’oro, può vincere l’argento, anche il bronzo» si era tenuto largo Pesatori. Come sappiamo, la nostra campionessa si è piazzata al quarto posto ed è tornata dalle Olimpiadi senza medaglia.
La finale di Champions
Ancora sport. Le stelle volevano una finale di Champions League fra una squadra spagnola e una tedesca e invece hanno dovuto assistere al derby fra Real e Atletico Madrid. E che dire della «configurazione planetaria eccellente» per lo schermidore Aldo Montano che invece è stato eliminato agli ottavi? Vogliamo parlare della politica internazionale? «Cameron avrà un periodo burrascoso a fine anno» vide anzitempo Grazia Mirti. E invece «si è dimesso dopo la Brexit a giugno, ora vive più tranquillo», fanno notare dal Cicap. E ancora: «Nessuno degli astrologi che abbiamo seguito ha previsto la vittoria del Portogallo agli Europei o il successo di Trump».

Massimo Polidoro dice che «la gente si abbandona alla ricerca di un futuro già scritto perché vuole conferme, rassicurazioni, e perché spaventa pensare che il destino si debba scriverlo vivendo...». Ma i veggenti nei prossimi giorni ci diranno già tutto sull’anno che sta arrivando. Tutto, cioè niente. Qualche esempio? Avremo un’estate calda, ci saranno tensioni politiche, morirà una persona famosa...