venerdì 23 dicembre 2016

Airpods, impossibile ripararli: anatomia delle cuffie Apple

repubblica.it
di DARIO D'ELIA

iFixit ha smontato gli auricolari della mela e scoperto che la riparazione e l'eventuale riciclo è molto complicato. Per accedere ai micro-componenti bisogna rompere tutto

Airpods, impossibile ripararli: anatomia delle cuffie Apple

UNA VOLTA smontati, la verità sugli AirPods è venuta a galla: sono praticamente impossibili da riparare. Lo ha rivelato iFixit che ha così scoperto micro-componenti e densa circuiteria a confermare che riparazione e riciclo dei materiali risultano molto difficoltosi. "Accedere a ogni componente del case è impossibile senza rompere l'esterno", concludono gli specialisti. "La colla è l'unico elemento di chiusura usato per il case o gli auricolari".

Sia il contenitore (con batteria da 1.52 Wh) che gli auricolari non agevolano le operazioni di accesso. C'è bisogno di pazienza, phon e piccoli strumenti per fare leva. Il rischio che si corre, insomma, è quello di rompere tutto. Gli auricolari nascondono una batteria da 93 milliwatt ora, pari all'1% della capacità di un iPhone 7. A parte i componenti microscopici rilevati ai raggi X, è confermata la presenza del chip Apple W1.

Mentre il design delle barrette è spiegato non solo dal bilanciamento ma anche dall'esigenza di nascondere al loro interno le antenne wireless. Altoparlanti e sensori di prossimità sono inoltre collegati da un intricato sistema di fascette. Infine, sembra che il componente MCU STMicroelectonics STM32L072 ARM Cortex-M0+ mostri al microscopio qualche spazio vuoto di troppo dovuto "a standard qualitativi bassi", se non a esigenze di produzione velocizzate. Insomma, gli AirPods sono un prodotto complesso di grande resistenza ma praticamente irrecuperabili se si dovessero rompere.