sabato 10 dicembre 2016

A Cremona parroco rinuncia al presepe: “Rispetto verso le altre religioni”

La Stampa
lorenzo gottardo

Però una soluzione si è trovata e sarà allestito



Rinunciare al presepe natalizio come segno di rispetto nei confronti di chi professa un’altra religione: un gesto di profonda sensibilità, ma per alcuni anche molto discutibile. È quanto accaduto oggi a Cremona dove il cappellano del cimitero cittadino, don Sante Braggié, si è rifiutato di allestire la Natività all’ingresso del camposanto interrompendo così una tradizione che era stato proprio il suo predecessore, don Oreste Mori, ad inaugurare nel 2010. Don Sante Braggié ha motivato la decisione con «il rispetto verso le altre religioni e con la volontà di non farsi trascinare in mezzo alle dinamiche della politica».

E se nel primo caso il parroco è riuscito nel suo intento evitando di offendere i fedeli islamici e induisti che rappresentano le due comunità religiose (ad eccezione di quella cattolica) più cospicue della provincia, non si può dire lo stesso per il suo proposito di rimaner fuori dalla querelle politica che il suo gesto avrebbe inevitabilmente provocato. La presa di posizione di don Braggié ha infatti scatenato una disputa molto sentita all’interno della comunità cremonese e non solo.

Primo ad esprimersi sulla vicenda è stato il segretario cittadino della Lega Nord, Pietro Burgazzi: «Spero che la scelta di non fare il presepe al cimitero non sia ideologica, ma sentendo le critiche sembra proprio di sì. Vorrei che l’amministrazione si pronunciasse fornendo spiegazioni plausibili». Seguito da Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Nord:

«Inconcepibile che sia proprio un sacerdote a vietare l’allestimento del presepe per non urtare la sensibilità degli immigrati di altre fedi. Il presepe fa parte della nostra tradizione storica e culturale».
Ma alla fine, nonostante le polemiche, una soluzione per il presepe di Cremona si è trovata: ad allestirlo non sarà don Sante Braggié, che ha commentato definendo il tutto «una bufala ottenuta strumentalizzando le sue parole», ma alcuni volontari che hanno risposto all’invito dell’ex assessore ai servizi cimiteriali, il leghista Claudio Demicheli. D’accordo con l’assessore in carica, Rosita Viola di Sel, il presepe verrà realizzato senza oneri aggiuntivi per il Comune.

Un esempio di comprensione e collaborazione sotto Natale, anche tra opposti schieramenti politici.