martedì 29 novembre 2016

Perché i musulmani non mangiano il maiale? L’avete chiesto a Google, vi rispondiamo noi

Corriere della sera

di Viviana Mazza

È una delle domande che più di frequente le persone fanno al motore di ricerca. Vi rispondiamo noi

Fedeli musulmani in preghiera alla Mecca (Reuters)

Nell’Islam la carne di maiale è haram, proibita: lo dice esplicitamente il Corano. Le restrizioni di base riguardanti l’alimentazione sono indicate nella sura 5, Al Ma’ida (la tavola imbandita): «Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah, l’animale soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato o quello che sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che non l’abbiate sgozzato [prima della morte ndr] e quello che sia stato immolato sulla pietra (sacrificato a idoli ndr)».

In un altro passaggio del Corano, il maiale è descritto come impuro, immondo, inadatto al consumo. Ma in caso di assoluta necessità, se non c’è alternativa e si rischia la morte oppure una grave malattia, lo stesso Corano autorizza i musulmani a consumare carni suine: «Dì: “In quello che mi è stato rivelato non trovo altre interdizioni a proposito del cibo, se non l’animale morto, il sangue effuso e la carne di porco — che è immonda — e ciò che, perversamente, è stato sacrificato ad altri che ad Allah. Quanto a chi vi fosse costretto, senza intenzione o ribellione, ebbene, il tuo Signore perdona ed è misericordioso”, si legge nella Sura 6, Al ‘Anam (Il bestiame).

Tuttora alcuni Paesi come l’Iran, l’Arabia Saudita e il Qatar vietano la produzione, le importazioni, la vendita di carne suina. Il maiale è considerato impuro non solo dai musulmani ma anche dagli ebrei e da alcune denominazioni cristiane.