mercoledì 30 novembre 2016

Islam, le leggi sul velo nei Paesi europei

Corriere della sera

di Marta Serafini
Dall’Italia alla Spagna, passando per Belgio e Germania: cosa dicono le norme. In Francia e in Belgio il velo integrale è vietato nei luoghi pubblici. Una legge in discussione in Olanda

Italia

In Italia è lecito indossare burqa e niqab (qui un grafico spiega i diversi tipi di veli),tranne negli ospedali e nelle strutture regionali della Lombardia dopo una legge approvata dal Consiglio nel gennaio 2016. La legge «Reale» del 1975 previde divieti alla copertura del volto. Ma l’abbigliamento religioso è, di fatto, sempre stata un’eccezione.


Germania

La legge tedesca non impone divieti in materia di abbigliamento sulla copertura del volto. Nel 2012, interpellato sulla questione, il servizio scientifico del Bundestag, il parlamento tedesco, aveva definito «incostituzionale» l’idea di introdurre una simile misura «anti-burqa


Francia

Primo Paese europeo a varare la legge (entrata in vigore nell’aprile del 2011) che mette al bando l’uso del burqa, vietando la «dissimulazione del volto nei luoghi pubblici», senza menzione esplicita del velo integrale islamico. Tuttavia le donne che indossano il burqa o il niqab devono pagare una multa, e possono essere obbligate a seguire uno stage di «educazione civica». La legge crea inoltre un nuovo delitto, la «dissimulazione forzata del viso»: chi obbliga una donna a coprirsi completamente rischia il carcere ed una multa di oltre duecento euro. La Francia, pur avendo 5 milioni di musulmani, vede solo duemila donne all’incirca indossare il velo. Nel 2012 erano 425 le donne che erano state multate dopo un anno dall’introduzione del provvedimento.


Gran Bretagna

Non c’è nessuna legge che vieti di indossare indumenti che coprano totalmente il volto. Le scuole del Paese sono però lasciate libere di decidere se le proprie studentesse possano o meno indossare burqa o niqab, a partire dal 2007. Il partito Ukip chiede da tempo una norma che lo proibisca.


Belgio

C‘è il divieto di indossare il velo integrale che copre anche il volto, burqa o niqab dal 2011. Le donne che contravvengono il divieto rischiano una multa. Nel dicembre 2012 è stato rigettato il ricorso alla Corte Costituzionale che chiedeva di sospendere il provvedimento.


Olanda

Dopo un tentativo da parte del governo conservatore di proibire il burqa o il velo islamico nei luoghi pubblici, il provvedimento non è andato in porto nel 2012. Ma ora il provvedimento di legge ritorna in parlamento. In Olanda il 5 per cento della popolazione è musulmana, ma solo trecento donne indossano il velo integrale, più frequente e diffuso l’uso dell’hijab, che copre solo il capo.


Austria

Il velo islamico è permesso. A scuola esiste una certa discrezionalità.


Spagna

Non c’è una legge specifica a riguardo, ma in base ad una legge non si può andare in un luogo pubblico con il volto coperto. A livello municipale però sia a Barcellona che in altre due città della Catalogna è stato messo il bando al velo integrale. Un provvedimento simile nella città di Leida è stato però dichiarato contrario alla libertà religiosa nel 2013.



Velo integrale è vietato nei luoghi pubblici. Una legge in discussione in Olanda

Danimarca

Nel 2008 uil governo su pressione del Danish People Party (DPP) noto per la sua retorica anti musulmana annunciò che avrebbe introdotto un divieto per il velo integrale e per i simboli religiosi nei tribunali


Svizzera

Nel settembre 2013 in Canton Ticino è passato un referendum che proibisce il velo integrale nelle aree pubbliche.