sabato 26 novembre 2016

Il solitario di Windows arriva su Android e iOS

La Stampa
andrea nepori

La storico gioco con le carte, disponibile per più di 25 anni solo su Microsoft, ora è disponibile anche sui sistemi operativi concorrenti



Nell’estate del 1988, uno sconosciuto stagista Microsoft di nome Wes Cherry sviluppò un gioco di carte per Windows 2.1 ispirato a Klondike, il solitario disponibile su Mac. Un manager interno al team del sistema operativo lo notò e fu deciso di includerlo nella versione pubblica di Windows 3.0. Lo scopo era quello di aiutare gli utenti a familiarizzare con la nuova interfaccia grafica, che all’epoca rischiava ancora di intimidire i meno esperti. Nacque così il Solitario di Windows, uno dei videogiochi di maggior successo e più giocati nella storia dell’informatica.

In un quarto di secolo Solitario non è mai uscito dai confini del sistema operativo Microsoft. A riconferma della rotta segnata dalla gestione di Satya Nadella verso una maggiore apertura della piattaforma Windows, ora anche il famoso gioco arriva su iOS e Android . L’applicazione, che si può scaricare gratuitamente, include cinque giochi diversi: insieme a Klondike, il solitario originale e più famoso di tutti, ci sono anche Spider, FreeCell, Tripeaks e Pyramid. 

Microsoft ha integrato Xbox Live nel gioco, in modo che si possano sfidare gli amici e raccogliere vari obiettivi. Fino alla fine dell’anno tutti gli utenti avranno automaticamente accesso alla versione premium dell’app, che elimina le pubblicità e raddoppia i punti raccolti nelle sfide giornaliere proposte dal gioco. Dal primo gennaio 2017 il software rimarrà gratuito mentre la versione premium si dovrà acquistare in-app per 1,99€. 

Microsoft Solitaire Collection (questo il nome ufficiale dell’app) non è certo la prima raccolta di solitari di carte per Android e iOS. Le due piattaforme vantano numerosi contendenti nella categoria, ma l’app di Microsoft ha dalla sua il fattore nostalgia. Un elemento che in questo periodo le grandi compagnie stanno riscoprendo con successo, come dimostrato di recente dalla mini console di Nintendo ispirata allo storico NES .

Su iPhone è già disponibile da un po’ di tempo anche iKlondike, adattamento del gioco originale che debuttò su Macintosh nel 1984 e da cui Wes Cherry prese ispirazione per il suo Windows Solitaire. L’applicazione è sviluppata da più di 30 anni dalla stessa persona, Michael Casteel, che l’ha sempre aggiornata per tenerla al passo con ogni nuovo sistema operativo rilasciato da Apple.