giovedì 24 novembre 2016

Il prefetto di Grosseto annulla il bando di gara per l'arrivo dei profughi a Capalbio

repubblica.it

La scorsa estate le proteste di abitanti e vacanzieri, poi il ricorso al Tar e ora l'annullamento

Il prefetto di Grosseto annulla il bando di gara per l'arrivo dei profughi a Capalbio
Le villette di Capalbio

L'estate scorsa la rivolta degli abitanti e dei vacanzieri per l'arrivo dei profughi a Capalbio nelle villette del borgo diventò un caso nazionale. Ora il nuovo prefetto di Grosseto ha annullato il bando di accoglienza per i richiedenti asilo che sarebbero dovuti arrivare nella città turistica toscana e in altre località sparse per la provincia. I cinquanta ragazzi che avrebbero dovuto soggiornare nel condominio de "Il Leccio" verranno sistemati altrove e presto sarà avviata una nuova procedura selettiva.

Il nuovo prefetto, Cinzia Teresa Torraco, si è avvalsa della facoltà di non procedere all'affidamento del servizio come previsto nelle disposizioni finali del bando. La gara, che aveva assegnato a Capalbio nello scorso luglio provocò la rivolta di vacanzieri illustri e non:  iniziarono una serie di proteste, atti formali, ordinanze, pronunce del Tar e pareri anche dell'Avvocatura dello Stato, fino al definitivo annullamento della gara.

"Se la prefettura ha annullato il bando avrà avuto le sue comprovate e  valide motivazioni - spiega il sindaco Pd di Capalbio Luigi Bellumori -  noi come amministrazione comunale intanto stiamo lavorando per trovare i posti accoglienza fissati dalle nuove disposizioni ministeriali e condivise dall'Anci nazionale".