martedì 29 novembre 2016

Il cane spaventato dagli umani trova un amico

La Stampa
giulia merlo



Doveva essere l’inizio del suo viaggio verso la libertà, invece il cane Henley era terrorizzato all’idea di salire sull’aereo, perché il pilota era un umano. Nessuno sa che cosa gli sia successo prima di venire salvato, in North Carolina. L’unica cosa chiara era la sua paura nei confronti degli uomini.



Il cane era quasi morto di fame, quando è stato portato nel rifugio, e aveva una corda conficcata nel collo, segno che la aveva strappata a morsi per liberarsi. Non solo, i veterinari avevano deciso di sopprimerlo. Pochi giorni prima dell’esecuzione dell’eutanasia, però, è intervenuta la Rescue Dog Rock NYC Henley è stato portato a New York, per venire portato in una famiglia affidataria. Quando il pilota Paul è arrivato per portarlo sull’aereo, però, il cane ha iniziato a scappare terrorizzato e lui ha dovuto allontanarsi per permettere ad una sua volontaria donna di metterlo in gabbia per trasportarlo.



Non è così infrequente che i cani non siano a loro agio con i maschi o con le femmine di umani, ma spesso la loro reazione è quella di abbaiare. Nel caso di Henley, invece, è stata quella di cieco terrore.
“E’ stato il trasporto più difficile della mia vita. Vedere un cane tremare di paura e non potersi avvicinare per tranquillizzarlo perchè il suo stato d’animo era colpa mia e di tutti gli uomini che lo hanno ferito è stato davvero duro”, ha raccontato Paul.



L’uomo ha portato nel cuore gli occhi di Henley e non lo ha dimenticato neppure mesi dopo quel viaggio. Per questo, pochi giorni fa ha deciso di fare visita al cane e alla sua nuova famiglia per verificare i suoi progressi. Con sua grandissima sorpresa, Henley non solo si ricordava di lui ma soprattutto gli ha dimostrato affetto. “E’ stato splendido, si è avvicinato e lo ho accarezzato. Vive in una bella casa con il giardino e viene riempito di amore, in attesa di trovare una famiglia che lo adotti per sempre. Vederlo finalmente felice è la ragione per cui faccio il mio lavoro”, ha raccontato Paul.