mercoledì 30 novembre 2016

Guardabosone, lo strano “boom” di residenti del paese senza scuole e Poste

La Stampa
matteo pria



Un negozio di vicinato, un ristorante di qualità, il circolo, il Comune e tanto basta per vivere. A Guardabosone manca la scuola, l’autobus sale un paio di volte al giorno, per la Posta bisogna scendere a Crevacuore ma nonostante la mancanza di servizi le richieste per venire a viverci non mancano. Il Comune è il principale proprietario immobiliare con i suoi 18 appartamenti e tutti sono occupati: affitti che rappresentano un’ottima risorsa per tenere in piedi il bilancio comunale.

SOLO PIETRE E MATTONI
«Tutto questo è il risultato di una politica residenziale avviata già alcuni anni fa - spiega il sindaco Claudio Zaninetti -. Sin dalla fine degli anni Novanta avevamo imposto regole uguali per tutti per la ristrutturazione degli immobili, niente acciaio o materiale moderno soltanto legno, pietre e mattoni di un certo tipo». Ma il Comune ha assunto anche il ruolo imprenditoriale, dando l’esempio e avviando importanti lavori. «Abbiamo 18 alloggi - conferma Zaninetti - e tutti concentrati nel borgo antico. Abbiamo ricevuto diverse donazioni negli anni, sono stati fatti progetti di recupero e abbiamo la fortuna di avere continuamente richieste di persone che vogliono venire ad abitare».

Qualche mese fa nell’alloggio in via Roma l’ex inquilino ha dato la disdetta, ma si è subito presentata una nuova affittuaria. «Il merito? Credo che sia del paese stesso - spiega il sindaco -. E’ accogliente e tranquillo, l’ideale per viverci anche se non ci sono tutti i servizi che propone la città». Guardabosone piace a prescindere dalla presenza delle comodità, sarà per la vita tranquilla o per la gentilezza che ancora si trova nel piccolo borgo di montagna. L’ultimo investimento riguarda un immobile di proprietà dell’ex asilo.

Una volta terminati i passaggi burocratici si è potuto partire subito con l’intervento. E l’alloggio realizzato ha trovato gli inquilini. «Abbiamo realizzato un solo appartamento - spiega il primo cittadino -. Prossimamente penseremo anche al secondo piano». L’amministrazione Zaninetti ha deciso di investire anche sul turismo recuperando un altro immobile che è diventato la «Casa di campagna» con stanze gestite da un bed and breakfast e alcuni alloggi comunali. «Il completamento di questa struttura è stato davvero un progetto riuscito. Nel b&b arrivano turisti dall’Italia e da tutta Europa».