sabato 15 ottobre 2016

Voglia d’amore di un cane cieco che si aggrappa alla prima persona che ha incontrato in rifugio

La Stampa
cristina insalaco



Muneca è una cagnolina di diciott’anni che oltre ad aver perso il suo padrone, ha perso anche la vista. Dopo l’abbandono è stata portata al «Baldwin Park Animal Care Center» di Los Angeles, un rifugio per animali. Ma qui soffriva di solitudine: «Si sentiva come sconnessa dal mondo - raccontano i volontari -. Era triste, e affamata d’affetto». Sarà proprio per questo motivo che quando Muneca ha incontrato la volontaria Elaine Seamans, martedì scorso, si è immediatamente aggrappata a lei: «Era piena di pulci, ma è saltata in braccio a Elaine - proseguono i volontari - e non voleva staccarsi da lei per nessuna ragione al mondo».



Si sono scambiate un po’ di coccole, ed è stato in quel momento che al rifugio è entrato un fotografo, John Hwang. Era lì per fare un servizio fotografico per un progetto della Skid Row di Los Angeles, e ha fatto alcuni scatti a Elaine Seamans e al quattro zampe Muneca. «Elaine è fantastica con i cani: si rotola insieme a loro e li bacia - racconta il fotografo -. Hanno una chimica particolare».



Anche se non è certo la prima volta che un volontario posta su Facebook le foto dei nuovi arrivati in canile, o gli scatti di anziani che cercano casa, queste foto di John Hwang hanno toccato il cuore della Fondazione Frosted Faces. Che due giorni dopo si è attivata per aiutare il cane.



Dopo le cure veterinarie, grazie alla Fondazione il quattro zampe oggi si è trasferito da una famiglia provvisoria: «E presto troveremo per Muneca una casa definitiva - spiegano - con una famiglia che sappia darle l’amore di cui ha bisogno. Vogliamo che da adesso in poi il cane trascorra una vita felice».