domenica 16 ottobre 2016

Un cimitero galleggiante con tanto di hotel, ristoranti e cinema: l'eterno riposo ad Hong Kong è in nave da crociera

La Stampa
noemi penna



Riposare in pace. Da morti, ma anche da vivi. E' l'incredibile idea del H.K. Ship Art Club di Hong Kong, alla ricerca di investitori per un progetto che darà un nuovo significato all'espressione «essere sepolti in mare»: trasformare una nave da crociera in un cimitero galleggiante con tanto di hotel, ristoranti, palestra e pure un cinema.



Il progetto circola già da anni, ma il club nautico cinese è intenzionato a fare sul serio ed è alla ricerca dei 58 milioni di euro necessari per realizzare la conversione dell'imbarcazione. Analoghi progetti in passato sono stati bocciati dal governo cinese a causa delle proteste locali, ma ora la notizia della campagna acquisti è stata confermata dal South China Morning Post.



Ad accettare la sfida progettistica del club nautico cinese è stato lo studio di architettura Bread, società con sede a Hong Kong e Londra, che ha realizzato lo studio di fattibilità e dei dettagliati rendering che trasformano una imbarcazione di 60 mila tonnellate in un elegante e tecnologico cimitero galleggiante con spazio sufficiente per 48 mila urne funerarie.



«Eternity Floating nasce per dare una risposta ai problemi di carenza di spazio in una delle città più densamente popolate del mondo», ha spiegato Philip Li Koi-hop, presidente del club nautico: «In 20 anni Hong Kong dovrà ospitare 288 mila salme. Oggi custodiamo le ceneri dei nostri antenati in edifici privati, ma dal 2047 si potrà fare anche su una barca».



Il cimitero sarà ancorato nel porto di Kowloon Bay, ma potrà anche salpare, se necessario. L'eterno riposo con vista sull'oceano costerà a partire da 7 mila euro, in base al posto scelto sul colombario. E la struttura potrà offrire ai vivi - in visita ai loro cari defunti, ma anche ai turisti - ospitalità e una vasta gamma di servizi tipicamente associati al mondo dalla crociera.