sabato 22 ottobre 2016

Samsung valuta batterie LG Chem dopo il caso Galaxy Note 7. E in Corea esce l'iPhone 7

repubblica.it

Trattative in corso per risolvere il problema della batteria a rischio esplosione. Intanto in Corea sbarca il nuovo melafonino: 50 mila smartphone della mela già esauriti in preordine

Samsung valuta batterie LG Chem dopo il caso Galaxy Note 7. E in Corea esce l'iPhone 7

La fornitura delle batterie potrebbe arrivare da LG Chem andando così a risolvere il più grosso guaio mai occorso a Samsung Electronics. Dopo il caso Galaxy Note 7, l'azienda coreana che ha fermato la produzione del phablet a rischio esplosione è in trattativa, secondo il quotidiano economico Nikkei e altri media asiatici come The Korea Herlad, per una partnership che metta a riparo la distribuzione dei prossimi smartphone. A partire dal Galaxy S8.

A fornire il 70% delle batterie del dispositivo finora era la controllata gruppo Samsung SDI e ATL. L'azienda indaga ancora sulle cause tecniche dei guasti segnalati in diversi Paesi, l'ultimo in Giappone, dove martedì scorso un passeggero si è trovato in mano un Note 7 fumante all'aereporto di Kansai. Il phablet, non ancora in vendita, era stato vietato a bordo dei voli nipponici dal 15 ottobre.

E nella patria di Samsung sbarca oggi l'iPhone 7. La casa di Cupertino approfitta della debacle del Galaxy Note 7: il distributore di Apple in Corea del Sud, Korea Telecom (KT), ha già annunciato che 50 mila unità dell'ultimo modello di melafonino, grazie ai preordini, sono stati esauriti nel giro di 15 minuti. "In parte - fa sapere un responsabile della società sudcoreana - questo è l'effetto Note 7".