martedì 18 ottobre 2016

Pavia, morto il partigiano 'Arturo': trasportò il corpo di Mussolini a piazzale Loreto

repubblica.it

Giacomo Bruni aveva 94 anni. Era l'ultimo componente del gruppo dell'Oltrepò Pavese. Guidò il camion che da Dongo trasportò i cadaveri del duce e della Petacci fino a Milano

Pavia, morto il partigiano 'Arturo': trasportò il corpo di Mussolini a piazzale Loreto

E' morto a 94 anni Giacomo Bruni, l'ultimo componente del gruppo di partigiani dell'Oltrepò Pavese che alla fine della Seconda guerra mondiale si recò a Dongo, dove vennero uccisi Benito Mussolini, la sua amante Claretta Petacci e altri gerarchi fascisti. Fu proprio Bruni a condurre il camion che, da Dongo, trasportò a Milano (a piazzale Loreto) i cadaveri di Mussolini e della Petacci.

Il nome di battaglia di Bruni era 'Arturo'. Il partigiano pavese fece parte prima della divisione alpina Cuneense e poi della brigata garibaldina Crespi. I suoi funerali verranno celebrati domani (martedì 18 ottobre) alle 15 a Zavattarello (Pavia), il comune dell'Oltrepò dove viveva. Giacomo Bruni lascia la moglie Rosa e sette figli.

"Fu il mio comandante Ciro (Carlo Barbieri) a scegliermi per la missione" raccontò qualche anno fa 'Arturo' alla Provincia Pavese. "Il colonnello Valerio e Landini (capo del servizio di controspionaggio delle formazioni garibaldine dell’Oltrepò) viaggiavano in auto, io ero al volante di un Fiat 634".

Quando il gruppo di partigiani arrivò dal duce e dalla Petacci "stavano ancora dormendo - aveva aggiunto Bruni - Li svegliarono, dissero a Mussolini che erano venuti a liberarlo e lui esclamò: 'Se mi liberate vi regalo l’impero'. Ma ormai l’impero non esisteva più". Arrivati in piazzale Loreto, "la gente voleva fare scempio dei cadaveri, ricordo una vecchietta che sputò addosso al duce. Quando appesero i corpi al distributore, io me n’ero già andato".