giovedì 13 ottobre 2016

Milano e la Biblioteca Ambrosiana: 4 cose da sapere sull'arte della legatoria

La Stampa
eleonora autilio

Alla scoperta degli antichi volumi della famosa biblioteca meneghina e degli artigiani che ancora oggi realizzano i libri manualmente

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La Biblioteca Ambrosiana di Milano e i suoi dintorni raccontano una storia lunghissima ed affascinante di cui i volumi raccolti dal cardinale Borromeo sono gli illustri protagonisti. I preziosi libri della biblioteca sono stati anche l'ispirazione per lo sviluppo, nel corso del tempo, di un'arte speciale, quella della legatoria, che rende ogni scritto ancora più nobile, prezioso e resistente nel tempo.

LA TRADIZIONE Era l'inizio del XVII secolo quando Federico Borromeo fondò la Biblioteca Ambrosiana. La storica biblioteca milanese fu la prima voluta da un mecenate privato ad essere aperta al pubblico. Al suo interno, nel cuore del capoluogo lombardo, il cardinale raccolse una delle più ricche collezioni di manoscritti greci, latini, volgari ed orientali custodendo un autentico patrimonio che annovera veri e propri tesori, tra cui un Ilias Picta del V secolo, un volume di Virgilio miniato da Simone Martini con note a margine di Francesco Petrarca, svariati codici autografi come il De Prospectiva Pingendi di Piero della Francesca e oltre 2000 disegni di Leonardo Da Vinci raccolti nei 1119 fogli del Codice Atlantico.

Tanti volumi preziosi esigono, inevitabilmente, cure speciali per potersi conservare nel tempo e superare il trascorrere dei secoli, ed è, probabilmente, anche per questo che a Milano l'arte della legatoria vanta una tradizione lunga e di vera eccellenza basata su tecniche e decorazioni di pregio, su una manualità esperta e su procedimenti ormai tramandati di generazione in generazione che che permettono di perpetuare l'inestimabile contenuto di ogni libro dotandolo di un veicolo che gli renda giustizia e contribuisca renderlo ancora più prezioso.

LE CARATTERISTICHE Le legatorie artigianali di Milano ancor oggi coltivano ed innovano le tecniche della legatoria dando vita a volumi di elevato pregio senza mai abbandonare le tecniche manuali che li rendono una vera e propria opera d'arte non soltanto nel contenuto ma anche nella forma. Per farlo, oggi come un tempo, si avvalgono della sola abilità manuale e degli strumenti del mestiere che, senza l'ausilio di alcun macchinario, permettono di ottenere autentici pezzi unici creati artigianalmente in ogni fase della produzione dalla legatura in cuoio, alla marmorizzazione della carta, sino alla colorazione della pelle e alle finiture con preziosi fregi.

IL TERRITORIO Grazie ad un nuovo progetto della Fondazione Cologni Mestieri d'Arte, la tradizione artigianale di Milano si presenta agli appassionati attraverso 5 itinerari dedicati a 5 differenti mestieri d'arte ancora oggi perpetrati nelle botteghe storiche del capoluogo lombardo. Bellezza Senza Tempo è il percorso guidato dedicato alla legatoria grazie al quale i partecipanti potranno entrare in contatto con questa forma d'arte tanto antica quanto affascinante attraverso la visita della storia Biblioteca Ambrosiana e della Legatoria Conti Borbone, la più antica di Milano, che dal 1873 realizza a mano preziosi volumi.

GLI INDIRIZZI La Legatoria Conti Borbone, oggi insignita del riconoscimento di Bottega Storica, si trova nel quartiere delle Cinque Vie, ricco di botteghe artigiane, ed in particolare in Corso Magneta 31. Una volta varcata la soglia, si ha immediatamente la sensazione di essere tornati indietro nel tempo avvolti dal profumo del cuoio e della carta e circondati da strumenti antichi ed affascinanti tra cui una delle maggiori collezioni italiane di punzoni, palette, rotelle e planche utilizzate per realizzare le pregiate decorazioni che impreziosiscono ogni libro.