sabato 29 ottobre 2016

Migranti, a Gorino dopo le barricate il cartello sulla chiesa: “Andate nel vostro califfato di Iraq”

La Stampa

La piccola frazione di Goro al centro delle cronache per aver respinto 12 profughe, erigendo, lunedì scorso, delle barricate per bloccare il loro autobus


La facciata della chiesa di Gorino e il cartello esposto

«Visto che noi siamo, per voi, infedeli: ma perché non ve ne andate nel vostro califfato di Iraq con il santo Califfo El Bagdadi, il quale vive di armi e uccide a tutto spiano coloro che non sono sunniti?». È il messaggio riportato da un cartello affisso sia all’interno che all’esterno della chiesa di Gorino Ferrarese, al centro delle cronache per aver respinto 12 profughe, erigendo, lunedì scorso, delle barricate per bloccare l’autobus che trasportava le migranti, destinate poi altrove dalla prefettura.

A esporre il cartello Don Paolo Paccagnella, da oltre 25 anni è alla guida della parrocchia Beata Vergine della Mercede. «Sono davvero esterrefatto, non ne sapevo nulla. Sono stato avvisato ieri sera della presenza di questo cartello. È stata l’ennesima tegola in testa» ha commentato Diego V iviani il sindaco di Goro (di cui fa parte la frazione di Gorino Ferrarese), deciso ad affrontare il parroco per fargli presente, dopo la rimozione, che «un cartello del genere non trasmette certo un insegnamento di accoglienza degli altri popoli e di fratellanza».