mercoledì 26 ottobre 2016

La prima foto della Terra scattata dallo spazio compie settant’anni

La Stampa
sara iacomussi

Era il 24 ottobre 1946: il vettore V2, atterrato nel deserto del New Mexico dopo aver raggiunto i 104 km d’altezza, conteneva una macchina fotografica



Sono in bianco e nero, sgranate e serve un po’ di fantasia per comprendere di cosa si tratta. Eppure hanno fatto la storia: sono le prime fotografie della Terra scattate dallo spazio, esattamente settant’anni fa, a oltre 104 chilometri d’altezza. Forse sono meno spettacolari di ExoMars o dell’uomo sulla Luna. Sicuramente, però, sono le antenate di tutte le missioni spaziali dagli anni Cinquanta in poi. 

La storia
È il 24 ottobre 1946. La seconda guerra mondiale è finita da poco, a Norimberga i nazisti vengono processati e i giornali di tutto il mondo iniziano a parlare di un nuovo conflitto «freddo» tra Stati Uniti e Russia. La corsa allo spazio è lontana, lo Sputnik sarebbe partito una decina di anni dopo e gli Usa stanno semplicemente testando dei missili che derivano dall’ingegneria tedesca.

Il soldato americano Fred Rulli ha 19 anni e fa parte della spedizione incaricata di recuperare il vettore V2, che i suoi progettisti nazisti avevano chiamato A4, appena schiantatosi sulla Terra dopo un volo a oltre 100 chilometri d’altezza. Col senno di poi, avremmo tutti voluto essere nei panni di Fred. Perché nel deserto del New Messico si è fatta la storia. Il V2 non è un missile qualunque: al suo interno c’è una macchina fotografica capace di scattare immagini ogni 1,5 secondi.

Precedenti e successori storici
Le prime immagini spaziali risalgono all’11 novembre 1935, quando il pallone aerostatico Explorer II fu lanciato dagli Stati Uniti raggiungendo la quota record di 22 mila metri d’altezza. Le fotografie del 1946 sono, però, scattate da un punto cinque volte più alto, garantendo una visuale più ampia della superficie terrestre. Bisogna aspettare il 14 agosto 1959 per le prime foto da un satellite orbitale, l’Explorer 6. Poco dopo, il 6 ottobre è la volta delle immagini dalla Luna, realizzate dai sovietici. La più famosa di tutte è, però, la Blue Marble, scattata il 7 dicembre 1972 dall’Apollo 17.