domenica 16 ottobre 2016

iRig Pro, la recensione interattiva

La Stampa
andrea nepori

L’interfaccia audio e midi dell’italiana IK Multimedia è una soluzione compatta per chi vuole collegare microfono, chitarra, basso o tastiera al proprio iPhone o iPad (ma anche al Mac o al PC). La nostra prova.



L’ultimo nato della famiglia di accessori per iPad e iPhone della IK Multimedia, uscito a metà settembre, è l’iRig HD 2, un’interfaccia digitale pensata principalmente per i chitarristi. In catalogo però rimane ancora un altro interessante dispositivo, compatto, di buona qualità, compatibile anche con i microfoni professionali e soprattutto dotato di ingresso MIDI: iRig Pro. Abbiamo avuto modo di provarlo per un po’ di tempo e possiamo dire che, nonostante il dispositivo non sia fra le offerte più recenti della IK, continua a soddisfare le aspettative, soprattutto a fronte di un prezzo contenuto. 

La caratteristica che più ci piace dell’iRig Pro è la sua compattezza: sul piccolo parallelepipedo in plastica nera l’unico controllo disponibile è la rotella del guadagno. E’ facile da collegare, facile da usare e soprattutto iper-portatile. A un’estremità dell’iRig Pro si connette il cavo per la connessione al dispositivo iOS (con la presa Lightning) o al Mac/PC (tramite USB); all’altro capo si trova l’ingresso combinato XLR e Jack da 1/4”, cui si possono collegare sia lo spinotto della chitarra, sia la presa “Cannon” del microfono. Sul retro del dispositivo uno sportellino nasconde la batteria da 9V (inclusa nella confezione): serve a garantire la possibilità di usare anche microfoni a condensatore che necessitino di alimentazione phantom, attivabile con un apposito interruttore.

Sul lato sinistro dell’iRig Pro, infine, troviamo un piccolo foro: è l’ingresso per il collegamento di una tastiera o di un altro qualsiasi strumento MIDI tramite il cavo in dotazione. La presenza di questa seconda interfaccia è il punto di forza dell’iRig PRO e lo distingue dal già menzionato iRig HD 2, che a breve avremo modo di testare separatamente.

testare separatamente. 
Lo strumento collegato tramite MIDI e quello connesso sull’ingresso analogico si possono suonare contemporaneamente. Un caso d’uso tipico, in questo senso, è la registrazione di un pezzo voce e pianoforte, con una tastiera connessa all’ingresso MIDI e un microfono collegato alla presa XLR.  L’unico punto debole del dispositivo, a nostro avviso, è la mancanza di un’uscita cuffie per il monitoring diretto, ma si può ovviare collegando gli auricolari all’uscita del dispositivo in uso. Su iPhone 7 è necessario usare delle cuffie Bluetooth, una soluzione che però non è il massimo in questo caso d’uso specifico.

La compatibilità MIDI con iPad è ovviamente totale, non c’è nulla da segnalare sotto questo punto di vista, neppure quando l’unità viene messa alla prova con applicazioni diverse da GarageBand. La qualità della registrazione analogica con iRig Pro varia invece a seconda della strumentazione utilizzata, come è logico. E’ comunque chiaro, anche dopo poche prove, che la conversione in digitale a 24-bit/96kHz operata dall’interfaccia offre un’ottima fedeltà, soprattutto se si considera la fascia di prezzo del dispositivo. L’idea alla base di molti prodotti di IK emerge chiara anche nel caso dell’iRig PRO: un prodotto semplice e facile da usare, pensato per il semplice appassionato ma anche per il musicista professionista che vuole registrare rapidamente un’idea musicale quando è lontano dalla strumentazione del proprio studio.

Oltre a GarageBand per iPad l’iRig Pro è naturalmente compatibile con buona parte dei software di IK Multimedia: Amplitube, per l’amplificazione della chitarra, VocaLive, per la registrazione della voce, SampleTank, per lavorare con le campionature, iGrand Piano, per suonare un’ampia selezione di pianoforti virtuali. Tutte le app si possono scaricare gratuitamente dall’App Store. Ulteriori strumenti e funzioni si possono sbloccare tramite acquisti in-app.

Il prezzo ufficiale di iRig Pro è 160€, ma si può trovare su vari negozi online a cifre che oscillano attorno ai 130€.

Sul minisito dedicato di IK multimedia sono disponibili maggiori specifiche tecniche.