domenica 30 ottobre 2016

In manette il capo di Rojadirecta: “Illegale trasmettere le partite in streaming”

La Stampa
francesco olivo

Igor Seoane era stato denunciato dalle pay-tv. Il sito dal 2005 pubblica i link per vedere il calcio gratis



Il nome forse dirà poco, ma Igor Seoane è il padrone del sito Rojadirecta, la più nota delle piattaforme che consente di vedere le partite di calcio (e non solo) in streaming. Seoane è finito oggi in manette a La Coruña, Spagna. I motivi ancora non sono chiari, il capo del sito era indagato da alcuni mesi dopo la denunce di una serie di catene televisive a pagamento (Canal+ fra tutte) per la violazione del diritto d’autore.

“E’ illegale trasmettere le partite in streaming sul web”, è l’accusa. Stamattina era andato in tribunale della città galiziana per rendere alcune dichiarazioni, ma al termine dell’incontro con i magistrati è stato arrestato. Fonti giudiziarie spiegano che la detenzione non sarebbe legata all’indagine sulle partite piratate, ma ancora non c’è chiarezza. 

Rojadirecta, aperta nel 2005, è stata al centro in tutto il mondo di inchieste giudiziarie, Italia compresa. Il sito è stato oscurato a più riprese ed è riapparso con domini differenti. La società che controlla il sito esiste dal 2011 e fattura, secondo stime piuttosto generiche, una cifra intorno ai 2 milioni di euro l’anno. 

Da dove arrivano questi soldi? Si chiedono i magistrati: grazie alla pubblicità delle agenzie di scommesse online, rispondono i gestori della pagina web. “Fungiamo soltanto da intermediari – si è giustificato Seoane davanti ai magistrati – sono gli utenti a segnalare i link per vedere le partite. Noi non abbiamo alcun rapporto commerciale con nessuno, ci limitiamo a gestire la parte tecnica del sito”. Le manette potrebbero indicare che i giudici non ne sono convinti.