venerdì 21 ottobre 2016

Il sistema operativo “Rousseau” diventa la bacheca del grillismo legislativo

La Stampa
domenico di sanzo

Gli iscritti «con documento certificato» entro il 1 gennaio 2016 hanno scelto tra le 97 proposte di legge presentate sulla piattaforma Lex Iscritti

Non solo il Regolamento e il Non-Statuto. Per il Movimento Cinque Stelle oggi è giornata di votazioni anche per un altro motivo. Dalle 10 alle 19 gli iscritti «con documento certificato» entro il 1 gennaio 2016 hanno scelto tra le 97 proposte di legge presentate sulla piattaforma Lex Iscritti. Le modalità di voto prevedono per ogni iscritto la possibilità di indicare 5 preferenze tra le proposte che «rispettano i requisiti formali e che sono visibili a tutti».

E il sistema operativo “Rousseau” diventa la bacheca del grillismo legislativo. Un pensionato di 63 anni ex sindacalista della Fisac-Cgil rilancia sulla caro vecchio scioglimento di Equitalia «con relativo passaggio delle sue funzioni direttamente alla Agenzia delle Entrate con abolizione di tutti gli oneri aggiuntivi oggi gravanti sul debito del contribuente e ridefinizione delle modalità di rateazione dei debiti». Un classico. L’antologia continua con la proposta denominata “Pedone Sicuro”.

L’obiettivo è quello di «creare delle regole chiare che non lascino incertezze nel momento in cui un pedone decide di attraversare le strisce pedonali all’automobilista che transita e vede il pedone fermo sul marciapiede in prossimità delle strisce pedonali, ma non sa se deve attraversare o meno». La regola è chiara: «quando il pedone è in prossimità delle strisce pedonali prima di attraversare, deve mostrare la sua intenzione attraverso l’allungamento del braccio destro.

Con questo ’segnale’ l’automobilista deve fermarsi. Se non lo fa prevedere della sanzioni appropriate». Dai pedoni ai sentimenti il passo è breve: un’altra delle proposte è quella dell’inserimento a partire dalla scuola materna dell’educazione ai sentimenti. La proponente Cinzia Coppotelli esorta: «Ricominciate a far crescere le nuove generazioni con consapevolezza e rispetto. Senza empatia ricostruita nulla si può. E dare sin dall’ infanzia esempi e racconti adatti alla crescita positiva è fondamentale».

Per chi è stanco di ricevere telefonate da parte dei call center al suo telefono di casa c’è l’idea di abolire per legge le telefonate da parte dei call center ai telefoni fissi. C’è poi la proposta di legge, meno circostanziata dell’ultima, «per rendere meno appetibile la fuga dei cervelli all’estero (sub titolo: come far uscire il paese Italia dall’empasse attuale)». Non manca chi propone la «semplificazione smaltimento toner e cartucce», per «facilitare il riciclo e il riuso di questi importanti rifiuti nel modo più semplice possibile, senza che gli utilizzatori finali siano costretti a lunghe pratiche burocratiche o a peggio ancora a cercare punti raccolta distanti e scomodi».

Il florilegio continua, tra chi vuole abolire l’ora legale per «ripristinare le condizioni naturali del decorso dell’esistenza umana», chi pensa sia necessario rendere obbligatorio l’insegnamento degli scacchi a scuola o «introdurre nelle future schede elettorali la scelta: nessuno mi rappresenta». Infatti «Se ’nessuno mi rappresenta’ ricevesse il maggior numero di voti e diventasse quindi il primo partito le votazioni sarebbero automaticamente nulle e andrebbero ripetute entro 2 mesi, per evitare lo stallo dovranno essere presentati candidati diversi. Una legge in tal senso provocherebbe diversi effetti: Darebbe una voce a chi non si sente rappresentato da nessuna delle parti in gara. Farebbe aumentare la partecipazione al voto e la democrazia. Renderebbe la vita più difficile alle lobby». La fronda cresce.