martedì 18 ottobre 2016

Frontalieri, sale la tensione al confine. Minacce contro gli svizzeri: "Basta fare la spesa in Italia"

repubblica.it
di DAVIDE CANTONI

"La prossima volta vi tagliamo le gomme". Dopo il referendum che penalizza i lavoratori italiani, sono stati ritrovati sulle auto con targa ticinese nel parcheggio di un supermercato

Frontalieri, sale la tensione al confine. Minacce contro gli svizzeri: "Basta fare la spesa in Italia"

Poche parole dal significato esplicito. "Vi piace venire in Italia a fare la spesa perché costa meno? Ecco allora, visto che non ci volete a lavorare in Svizzera (visto l’ultimo referendum) siete pregati di fare la spesa a casa vostra. I supermercati li avete. Dalla prossima volta che vi vediamo a comprare in Italia vi squarciamo le gomme della macchina e non solo…".

La sintassi è decisamente incerta ma non le minacce. Un volantino anonimo è comparso sulle auto di targa ticinese nel parcheggio di un supermercato di Como: la struttura è molto vicina al confine ed è spesso frequentata da svizzeri che, visto il cambio favorevole, preferiscono fare la spesa in Italia.

Frontalieri, sale la tensione al confine. Minacce contro gli svizzeri: "Basta fare la spesa in Italia"

La tensione al confine è alimentata dal recente esito del referendum "Prima i nostri" voluto oltre frontiera. Consultazione che ha stabilito come, a parità di condizioni, in caso di assunzione debba essere favorito un cittadino elvetico a scapito di uno straniero. I frontalieri italiani ovviamente saranno i primi a essere colpiti quando il provvedimento sarà attuato.