venerdì 21 ottobre 2016

Dal 2018 i Macbook di Apple potrebbero avere una tastiera multilingue con inchiostro elettronico

La Stampa
dario marchetti

Secondo il Wall Street Journal i portatili di Cupertino saranno dotati di tastiera e-ink, in grado di trasformarsi a seconda della lingua madre dell'utente


Nemmeno il tempo di leggere le anticipazioni sui nuovi Macbook, la cui presentazione è prevista per il 27 ottobre, che già trapelano dettagli sui portatili che Apple metterà in commercio dal 2018.

Secondo fonti del Wall Street Journal, tra due anni i laptop di Cupertino saranno dotati di una tastiera ad inchiostro elettronico, la stessa utilizzata dagli e-reader come Kindle e Kobo: all'interno di ogni tasto ci sarà infatti un piccolo display in grado di cambiare a seconda del programma in uso o dell'utente loggato nel sistema.

Le indiscrezioni parlano anche di una collaborazione tra Apple e Sonder, una startup australiana sostenuta dalla Foxconn, il colosso cinese dell'assemblaggio che si occupa di gran parte dei prodotti dell'azienda di Tim Cook. Che, sempre secondo il Wall Street Journal, a inizio ottobre sarebbe stato proprio in Cina per incontrare i dirigenti di Foxconn e Sonder.

Il nuovo tipo di tastiera consentirà non solo di avere un solo modello di computer utilizzabile da utenti di qualsiasi lingua, ma anche, ad esempio, inserire emoji al volo, visualizzandoli direttamente all'interno dei tasti. E se proprio non avete voglia di aspettare, la stessa Sonder rilascerà a breve una tastiera bluetooth costruita con questa tecnologia, al modico prezzo di 199 dollari.