mercoledì 26 ottobre 2016

Curiosità in volo: perché il caffè ha un gusto strano

La Stampa

I motivi per cui non bisogna bere il caffè in aereo

Caraffa del caffè in aereo

In tanti non riescono proprio a rinunciare al caffè. Neanche in volo. Ma in molti si lamentano che in aereo la bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua abbia uno strano sapore. E in tanti, quindi, si chiedono perché sia tanto cattivo. Che quasi non si riesce a finirne la tazza. Il problema è l’acqua. Sembra, infatti, che i serbatoi siano riempiti con acqua potabile che è anche quella usata per lavare le mani in bagno. Ma non è il fatto che sia potabile o meno. Quanto che i suddetti serbatoi vengono puliti forse ogni sei mesi.

CAFFE’ A BORDO: PERCHE’ E’ MEGLIO EVITARLO
E che per pulirli vengano utilizzati prodotti chimici che evitano ai batteri di svilupparsi ma che sono i principali responsabili del cattivo sapore della bevanda. L’acqua, a 35 mila piedi di altezza, bolle ad una temperatura molto più bassa che scombina il processo di estrazione. Cosi facendo alcuni dei componenti del caffè, quelli solidi, si dissolvono. I più schizzinosi non dovrebbero conoscere una confessione degli assistenti di volo. E cioè che i contenitori in cui è versato il caffè, quelle caraffe dei carrelli, sono pulite molto di rado. Ecco, quindi, che si alza la probabilità di ingerire, insieme al liquido scuro, altre sostanze non troppo ben identificate. La ragione è che i dipendenti aeroportuali sono pagati troppo poco per assumersi l’onere di pulire per bene le caraffe.

A questo si aggiunge un particolare non trascurabile. Ad alta quota i gusti cambiano. Le papille gustative sono indebolite e percepiscono il sapore in modo diverso. Questo a causa della pressione in cabina, dell’aria secca e dell’altitudine che alterano di circa il 30% la percezione dell’acido, dell’amaro e del piccante. Non è questione della qualità del caffè, quindi, ma delle trasformazioni in volo. Tra le compagnie aeree che cercano una soluzione al riguardo la British Airways ha stretto una collaborazione con il tè Twinnings. Lo scopo è quello di creare una speciale miscela corposa per i voli che non sia troppo alterata nel gusto. Occhio, dunque, a quello che si beve. Meglio optare per un succo di frutta che proviene direttamente da una bottiglia aperta al momento.