mercoledì 12 ottobre 2016

Apple Watch bandito dalle riunioni di governo britanniche per paura di spionaggio

La Stampa

La decisione è stata presa dopo l’accusa degli Stati Uniti nei confronti degli hacker russi



Niente Apple Watch durante le riunioni di gabinetto: ai ministri britannici è stato vietato di partecipare agli incontri del Governo con al polso l’«orologio tecnologico». Il motivo? La paura di essere spiati.

Il timore arriva dopo l’accusa lanciata dagli Stati Uniti nei confronti degli hacker russi. Tramite l’Apple Watch orecchio indiscrete potrebbero sentire le discussioni dei politici: «I russi stanno provando ad hackerare tutto», è quanto detto da una fonte inglese al Tepegraph. Il divieto dello smartwatch non sembra così inusuale se si considera che alle riunioni di Gabinetto non possono entrare da tempo nemmeno i cellulari: i due dispositivi hanno uguali principi elettronici, e quindi identiche vulnerabilità.

Per lo stesso motivo, anche l’Australia ha dichiarato di bandire l’Apple Watch dai meeting politici: «In un mondo in cui è necessario per il governo discutere senza la presenza di apparecchi elettronici nella stanza - spiega il consulente del primo ministro australiano Malcolm Turnbull - ci sono sempre più oggetti che dovranno essere vietati».