venerdì 9 luglio 2010

Venerdi 9 luglio 2010

Corriere della sera


Oggi la giornata del silenzio
contro il ddl intercettazioni


IL Giornale


Sciopero dei
giornalisti, Vittorio Feltri:
"Ecco perché Il Giornale è in edicola"




 


Oggi la Fnsi ha dichiarato una giornata di "assenza di informazione"
per protesta contro il ddl sulle intercettazioni. Una legge che, secondo
la Federazione nazionale della stampa, "limita pesantemente il diritto
dei cittadini a sapere come procedono le inchieste giudiziarie".

Il Giornale sarà regolarmente in edicola "perché per protestare
contro un provvedimento che non ci piace - ha dichiarato con un
videomessaggio ai lettori il direttore Vittorio Feltri -, la cosa più
sbagliata sia metterci da soli il bavaglio".


Avvenire


Una
giornata di silenzio
(che avrebbe potuto
non esserci)



Il 9 luglio Avvenire non sarà in edicola perché la maggioranza dei suoi
giornalisti ha deciso di aderire allo sciopero indetto dalla Fnsi, per
protesta contro la “legge sulle intercettazioni” all'esame del
Parlamento. Anche l'aggiornamento del sito Internet resterà sospeso per
l'intera giornata. Qui
potete leggere l'editoriale del direttore Marco Tarquinio che
argomenta la propria contrarietà all'iniziativa - «non so francamente
immaginare che cosa riuscirà a dire l'evitabilissimo silenzio che a
maggioranza i giornalisti italiani hanno deciso di autoimporsi» -. Una
riflessione che si conclude con la segnalazione dell'«insidia più grave
contro la libera stampa rappresentata oggi dall'agonia procurata di un
gran numero di testate giornalistiche... colpite ferocemente e
ingiustificatamente dalla decisione di cancellare le tariffe postali
speciali».



Il Mattino di Padova


Venerdì 9 luglio, giornata del silenzio
Sciopero contro la
legge bavaglio



Venerdì 9 luglio giornata del silenzio decisa dalla Federazione
nazionale della stampa per protestare contro la legge bavaglio. Niente
giornali in edicola, niente programmi giornalistici radiotelevisivi,
siti internet non aggiornati. Anche il sito del nostro giornale si ferma
e riprenderà a essere aggiornato sabato 10


IL Mattino


Sciopero per legge-bavaglio



Come tutti gli altri siti dei giornali che aderiscono allo sciopero della stampa contro la legge-bavaglio sulle intercettazioni e sulle norme relative alla diffusione delle notizie e all'informazione dell'opinione pubblica, Il Mattino.it riprenderà gli aggiornamenti domani 10 luglio.


Quotidianonet


Quelli che vogliono imbavagliarci se lo ficchino in testa: non ci riusciranno mai






Il Tempo


La stampa in silenzio non ci piace







Sciopero nazionale dei giornalisti
contro ddl intercettazioni: ilmessaggero.it
riprenderà gli aggiornamenti sabato



In virtù dello sciopero nazionale dei giornalisti contro il ddl intercettazioni, venerdì 9 luglio ilmessaggero.it non effettuerà i consueti aggiornamenti delle notizie, che riprenderanno regolarmente sabato mattina. «I giornalisti italiani hanno proclamato per il 9 luglio la giornata del silenzio dell'informazione - si legge in una nota della Federazione nazionale della stampa - per protestare contro il disegno di legge Alfano che limita pesantemente la libertà di stampa e prevede pesanti sanzioni contro editori e giornalisti che danno conto di fatti di cronaca giudiziaria ed indagini investigative».

Nella giornata di venerdì, quindi, i quotidiani non saranno in edicola, telegiornali e radiogiornali non andranno in onda, i siti di informazione on line non effettueranno aggiornamenti delle notizie. L'appuntamento con l'informazione è fissato per sabato.




La Stampa






Corriere del Mezzogiorno


ddl alfano le restrizioni all'azione di magistrati e giornalisti

La legge bavaglio punto per punto
Ecco contro cosa scioperiamo







Repubblica


Il senso del silenzio







L'Unità



Non possiamo scioperare uniti e compatti contro la nostra linea editoriale, contro le nostre idee
Non possiamo scioperare uniti e compatti contro la nostra linea editoriale, contro le nostre idee. Non che tutti la pensino allo stesso modo, qui al Foglio, e c’è chi perfino progetta di smettere di pensare la politica e la vita civile italiane (esercizio inutile). C’è anche chi sciopera. Ma all’ingrosso circola una sensazione ben riassunta nell’appello per la privacy come diritto primario di libertà da noi pubblicato nei giorni scorsi.

Opinione



Perché non scioperiamo

di Arturo Diaconale

“L’Opinione” non aderisce allo sciopero indetto dalla Federazione Nazionale della Stampa per protestare contro la cosiddetta “legge bavaglio”. La scelta non è motivata dalla convinzione che la legge sulle intercettazioni sia una buona legge, da difendere a dispetto del giudizio contrario di buona parte della categoria.



Liberazione


Sciopero

pubblicata alle ore:13.26

Oggi Liberazione non sarà in edicola e il sito non sarà aggiornato. La redazione aderisce allo sciopero indetto dalla Federazione nazionale della stampa italiana per denunciare i rischi del disegno di legge sulle intercettazioni












Powered by ScribeFire.

Larissa Riquelme








































Powered by ScribeFire.