I moduli erano stati consegnati ai ferrovieri in servizio sulla linea Roma Tiburtina-Avvezzano: Istituita un'inchiesta per far luce sull'iniziativa, decisa "all'insaputa della dirigenza"
Roma, 10 maggio 2010
E' stata fatta luce sulla vicenda dei moduli consegnati ai ferrovieri in servizio sulla linea Fs Roma Tiburtina-Avvezzano per 'schedare' i rom che salgono sui convogli. Ferrovie dello Stato ha reso noto che si sono conclusi i lavori della Commissione interna d'inchiesta, riunitasi il 7 e 8 maggio scorsi, “in relazione all'indebita produzione e distribuzione di un modulo per la segnalazione di passeggeri di etnia Rom sui treni della linea FR2”.
L'inchiesta ha rilevato che tale modulo “è stato effettivamente utilizzato dal 12 al 21 aprile. La predisposizione del modulo e l'azione di monitoraggio sono state intraprese in assenza di disposizioni da parte della dirigenza e all'insaputa di questa. L'iniziativa, che Ferrovie dello Stato condanna e stigmatizza, è stata assunta, senza alcuna specifica indicazione da parte della dirigenza, in seguito alla pubblicazione sulla stampa locale di alcuni articoli sul tema della sicurezza nella stazione di Salone”.
In merito a tali fatti, precisano le Fs, “sono stati individuati i responsabili, tra i quali non vi sono dirigenti, nei cui confronti sono stati avviati i procedimenti disciplinari del caso, anche alla luce di quanto prescritto dal Codice Etico del Gruppo FS”.
