martedì 10 febbraio 2009

Eluana è morta. Violento scontro al Senato

Udine - Eluana è morta. Alle 20,10 nella clinica La Quiete si è spenta la donna in stato vegetativo permanente da 17 anni. La famiglia Englaro conferma la notizia. Il papà Beppino rivela che è stato il primario di rianimazione Amato De Monte a dargli la notizia: "Sì, ci ha lasciati, ma non voglio dire niente - spiega l'uomo tra le lacrim.

Voglio soltanto restare solo". Nemmeno di fronte alla tragedia si placa la polemica politica con il vice capogruppo del Pdlal Senato Gaetano Quagliariello che accusa: "Non è morta, l'hanno ammazzata. Noi non ci stiamo". E la replica a stretto giro della presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro: "Anche di fronte alla morte si fa sciacallaggio. E' un intervento bieco e strumentale, che ricade nel momento più triste".


Il padre: "Non cercatemi" "Ho fatto tutto da solo, l'ho portata a questo livello e voglio finire da solo". E' quanto ha ha detto Beppino Englaro, parlando al telefono, con voce rotta dall'emozione del drammatico momento. Englaro ha ricordato le parole di Eluana, quando nel pieno della giovinezza diceva che 'la morte fa parte della vita', e ha aggiunto: Nnon dovete preoccuparvi di me, ora voglio stare solo, non voglio parlare con nessuno. L'unica cosa che chiedo ai veri amici è di non cercarmi. Sono fatto così, chiedo che mi rispettino in questo modo".

Morte improvvisa La donna - si è saputo - si è sentita male all'improvviso. Immediatamente è stato informato l'anestesista, che guidava l'equipe che l'assisteva e che, in quel momento non si trovava nella casa di riposo La Quiete. Il medico è stato prelevato a casa da una staffetta della questura di Udine che l'ha condotto d'urgenza alla casa di riposo dove Eluana è morta.

Cartelle cliniche in procura Il procuratore di Udine, Antonio Biancardi, ha acquisito in serata le cartelle cliniche e il certificato di morte di Eluana. "Domani mattina - ha detto Biancardi - con il medico legale, dottor Carlo Moreschi, e un consulente che ho nominato, deciderò se è il caso o meno di procedere all'autopsia". Due consulenti della procura di Udine hanno seguito ogni giorno il protocollo unitamente all'equipe medica guidata dal dottor Amato De Monte.

Rammarico Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha appreso "con profondo dolore" la notizia della morte di Eluana. "E' grande il rammarico - dice - che sia stata resa impossibile l'azione del governo per salvare una vita".

Napolitano "Dinanzi all'epilogo di una lunga tragica vicenda, il silenzio che un naturale rispetto umano esige da tutti può lasciare spazio solo a un sentimento di profonda partecipazione al dolore dei familiari e di quanti sono stati vicini alla povera Eluana". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Urla in aula Finisce quasi in rissa la seduta del Senato convocata sul ddl Englaro e durante la quale giunge la notizia della morte della giovane di Lecco alla quale da due giorni è stata bloccata l'alimentazione. Dopo un duro intervento del vicecapogruppo del Pdl, Quagliariello, una parte dei senatori del Pd lascia l'aula. Poi prende la parola la capogruppo dei Democratici Finocchiaro che usa toni molto duri e replica all'accusa di Quagliariello nei confronti dell'opposizione di aver perpetrato un assassinio. In aula si sfiora la rissa e, alla fine, dai banchi del Pdl parte il coro rivolto ai colleghi dell'opposizione: "Assassini, assassini".

Scontro infinito La tensione tra i senatori della maggioranza e dell'opposizione è stata palpabile subito dopo l'annuncio della morte della ragazza di Lecco. Tra il vice capogruppo del Pdl Quagliariello e il senatore del Pd Giaretta sono volate le accuse. Poi Quagliariello ha preso la parola in aula parlando di "assassinio" di Eluana. Alcuni senatori del Pd, tra gli altri Giorgio Tonini, Stefano Ceccanti e Riccardo Milano hanno iniziato ad abbandonare l'aula.

Poi ha preso la parola Finocchiaro che ha sottolineato come si sarebbe aspettata un atteggiamento diverso in aula in un momento del genere e accusando il Pdl di un atto di sciacallaggio. A quel punto un gruppo di senatori di An, tra gli altri Filippo Berselli, Benedetti Valentini, ma anche il ministro Andrea Ronchi, sono andati verso i banchi dell'opposizione e nell'emiciclo sono dovuti intervenire i commessi per riportare la calma. Al termine dell'intervento della Finocchiaro la seduta è stata sospesa, ma alcuni senatori hanno continuato comunque a scambiarsi battute al vetriolo dentro l'aula.